Il Tirreno

Grosseto

Assegnazione dello stadio, giunta spaccata

di Maurizio Caldarelli
Assegnazione dello stadio, giunta spaccata

Nulla di fatto nella seduta di ieri per lo Scarpelli, ma il sindaco assicura: «Domani la decisione definitiva sulla gestione»

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GROSSETO. L’assegnazione dello stadio di baseball “Simone Scarpelli” continua a dividere la giunta comunale, tanto che nella seduta di ieri non è arrivata l’attesa fumata bianca, dopo una lunga discussione.

La soluzione, però, sembra finalmente in dirittura d’arrivo. La delibera numero 30, con la concessione della gestione dello Junior Grosseto, è stata approvata il 9 febbraio scorso, ma poi congelata, tornerà in giunta domani mattina alle 8,30, dopo alcune verifiche con le società interessata ad avere in gestione i due campi: uno più piccolo per i Ragazzi e il softball amatoriale e uno più grande per gli Allievi e la prima squadra. Nel corso della seduta ci sono state diverse posizioni: c’è stato chi vuole confermare l’affidamento allo Junior Baseball, che nel frattempo, a cinque giorni dall’inizio ufficiale della stagione, ha interrotto l’attività agonistica, chi preferirebbe una cogestione tra Junior e Bsc 1952, e chi gradirebbe una proroga a Mario Mazzei, presidente della Grosseto Baseball, in attesa di un bando come è stato fatto per lo Jannella. Proprio Mazzei ha inviato una email al Comune chiedendo l’assegnazione dello Scarpelli.

«Non abbiamo bisogno di un custode – sottolinea il sindaco Emilio Bonifazi – ma di una società che abbia i ragazzi. Quest’anno la Grosseto Baseball ha solo una squadra Cadetti che utilizza lo Jannella».

Bonifazi fa poi chiarezza sulla situazione: «Abbiamo convocato la riunione di giunta per giovedì per prendere una decisione definitiva. Al momento lo Junior si è detto disponibile a gestire l’impianto, mentre il Bsc 1952 ha manifestato interesse solo ad una cogestione. Abbiamo deciso di prenderci altri due giorni per decidere perché non vogliamo che ci siano lamentele dopo l'assegnazione dello stadio».

Questa mattina il Comune chiederà alle due società interessate alla gestione di ribadire la loro intenzione in maniera ufficiale, senza tentennamenti o ripensamenti.

«Lo Junior – aggiunge Bonifazi – ci ha detto chiaramente le sue intenzioni e vorremmo che ce lo ribadissero. In queste ore richiederemo al Bsc di dirci con chiarezza se vogliono o non vogliono gestire la struttura. Dobbiamo avere chiara la situazione, capire se i candidati sono uno oppure due. Diamo ovviamente la possibilità alle due società di mettersi d'accordo, ma, ripeto, ci serve una risposta urgente e senza ripensamenti».

«Dopo queste ultime verifiche assegneremo lo Scarpelli – prosegue il sindaco – fino al 31 dicembre. Nel 2017, invece, si procederà ad un bando di gara, come è stato fatto per lo Jannella. Sarà poi il capofila che dovrà mettersi intorno al tavolo con le altre società per stabilire le ore di utilizzo dei campi. Noi però abbiamo la necessità di avere uno che abbia il manico in mano. Purtroppo il Comune non è nelle condizioni di riprendere in carico l’impianto, non abbiamo personale».

Dopo aver risposto all’email di Mazzei, che dopo aver rinunciato alla serie A e alla squadra Allievi si presenterà nel fine settimana al via solo con una squadra Cadetti, Bonifazi replica anche ad Alessio Pernazza, che in una nota ha fatto presente di aver presentato lo scorso dicembre una richiesta di gestione dei campi di via Orcagna: «Mi dispiace ma lo Csen, essendo un ente di promozione sportiva, non ha i requisiti per candidarsi a gestire lo Scarpelli. Non dobbiamo dimenticarci che le società che usufruiscono dello stadio non devono pensare solo alla manutenzione, ma il loro scopo primario è far crescere sportivamente i giovani e valorizzare una disciplina come il baseball che è da sempre un vanto della città e che lavora per ritornare ai fasti di un tempo».

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