Sicurezza
A Monterotondo si naviga a tutta velocità
Arriva la banda ultralarga per collegarsi a Internet, il Ministero stanzia 250.000 euro in più
MONTEROTONDO MARITTIMO. Monterotondo Marittimo corre per il piano “banda ultra larga governativo 2020” con cui il Governo vuole dare 30 Megabit a tutti e 100 Megabit al 50-85% della popolazione entro il 2020: sarà infatti proprio il piccolo comune della provincia di Grosseto ad essere il primo in Italia interamente collegato alla banda ultralarga che consentirà di navigare in Internet ad una velocità fino a 100 Megabit.
In coerenza con gli obiettivi dell’Agenda digitale europea il governo ha infatti elaborato un piano strategico nazionale che definisce i principi base delle iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo della banda ultralarga dal 2014 al 2020.
Grazie a una convenzione firmata tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Monterotondo, che stanzierà 250.000 euro aggiuntivi, il Comune sarà cablato in modalità FTTH, con la fibra ottica che arriverà direttamente negli uffici e nelle abitazioni.
I lavori inizieranno già nel 2016 e si concluderanno entro l’autunno. «E’ un grande risultato – ha commentato Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo – coerente con la nostra idea di sviluppo. La nostra autostrada sarà la fibra e ci collegherà al mondo senza toccare il nostro paesaggio e consumare il territorio. Anzi, attraverso il web potremo fare crescere la formazione e la conoscenza, sviluppare le imprese, valorizzare le nostre bellezze».
«Non esistono solo i grandi centri urbani - ha detto il sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli con delega alle comunicazioni – Il piano banda ultra larga del governo riguarda tutta l’Italia, anche i centri più piccoli e le zone più isolate ai cui abitanti devono essere offerte le stesse opportunità di quelli delle zone più sviluppate: Internet veloce va ormai considerato come un diritto di tutti».
Con questa operazione Monterotondo Marittimo si allinea ai pochi grandi centri urbani italiani – Milano su tutti – collegati in modalità FTTH e recupera in questo modo il gap infrastrutturale viario dovuto alla sua collocazione nell’entroterra. La fibra ottica completa la programmazione su tutto il territorio comunale, infatti per le campagne il comune si era già mosso per far arrivare la linea alle utenze più lontane.
Giulia Sili
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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