Sicurezza
Navi da crociera Sul promontorio è boom degli scali
Argentario, la presenza cresce in maniera esponenziale Scotto: «Quest’anno saranno 14: un successo»
PORTO SANTO STEFANO. Le navi da crociera sbarcano all’Argentario. Aumenta in maniera esponenziale, per la stagione 2016, il numero degli scali delle imbarcazioni che passeranno dalle coste del promontorio, permettendo ai propri passeggeri di scendere a terra e visitare la Costa d’Argento.
Un’occasione turistica che si prospetta invitante per il territorio, specie per le attività commerciali nei centri abitati e per i poli culturali e naturalistici. Una crescita voluta fortemente anche da Luigi Scotto, presidente della società Lavoratori del Mare. «Possiamo dire, senza ombra di dubbio, che siamo riusciti a fare quello che ci prefiggevamo - dice Scotto - Negli ultimi 20 anni gli scali di navi da crociera all’Argentario sono stati, in media, due o tre all’anno. Quest’anno ci saranno ben 14 scali. Dal convegno del 25 aprile alla Parrina, cui parteciparono rappresentanti di molte eccellenze dell’accoglienza della Maremma e gli assessori al turismo, è stata fatta molta strada. A settembre 2015, al Seatrade di Amburgo, la più importante fiera della crocieristica in Europa, a un costante canale di informazione, tenuto con le compagnie di navi e le grandi agenzie nazionali e internazionali, per proporre e far conoscere loro l’Argentario e la Maremma e le moltissime opportunità, a molti di loro sconosciute, che questa terra può offrire ai clienti. E i risultati sono arrivati». Gli scali di quest’anno saranno: Sea Dream 2 il 23 maggio, Sea Dream 1 il 10 giugno, Star Flyer il 18 giugno, Star Flyer il 24 giugno, Sea Dream 1 il 29 luglio, Star Pride il 17 agosto, Sirena il 28 agosto, Sea Dream 1 l’11 settembre, Sea Dream 1 il 30 settembre, Sea Dream 1 il 2 ottobre, Nautica l’11 ottobre, Sea Dream 2 il 15 ottobre, Le Ponant il 15 ottobre e Sea Dream 1 il 21 ottobre. «Sono programmati sei scali del Sea Dream 1 e due del Sea Dream 2 - prosegue Scotto - mentre a Portoferraio ci sono circa 150 scali all’anno. E non perché scalano 150 diverse navi, ma perché è sufficiente che una compagnia si “innamori” di un territorio per far sì che, magari, la stessa nave si fermi 20-30 volte lo stesso anno. Pensiamo a cosa significherebbe se qualche compagnia si innamorasse davvero dell’Argentario e della Maremma. Sta a noi, alla nostra capacità di accoglienza, ai nostri sorrisi, alla nostra gentilezza».
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