Il dolore
Il Comune contro le discriminazioni
Follonica è la prima città della Maremma ad aderire alla rete che promuove la cultura dell’accoglienza
FOLLONICA. Il Comune di Follonica in prima linea per combattere le disparità. Si apre un nuovo capitolo per la città del golfo: dalla settimana scorsa infatti il municipio follonichese fa parte della Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere (Re.a.dy.): venerdì scorso l'assessore Mirjam Giorgieri ha sottoscritto la Carta d'intenti per la promozione di una di una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco.
«Follonica è il primo Comune nella provincia di Grosseto ad aver aderito alla rete - spiega Giorgieri – poiché da sempre riteniamo queste tematiche molto importanti per la nostra società e speriamo che le altre amministrazioni perseguano questa strada, favorendo così l’inclusione sociale della popolazione omosessuale e transessuale, dando segnali tangibili del loro impegno».
La firma del protocollo rappresenta la possibilità di avere un confronto e una condivisione di obiettivi con altre realtà, finalizzati proprio al riconoscimento dei diritti di soggetti discriminati per orientamento sessuale ed identità di genere. «In Italia, come confermano le più recenti indagini statistiche nazionali, le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita, familiare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata dai pregiudizi – spiegano dal municipio del golfo - Risulta pertanto essenziale l’azione delle pubbliche amministrazioni per promuovere, sul piano locale, politiche che sappiano rispondere ai bisogni di queste persone, contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi». (p.v.)
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