Il Tirreno

Grosseto

Bonifazi è ottimista sulla convenzione con il Football Club

di Enrico Pizzi
Bonifazi è ottimista sulla convenzione con il Football Club

Potrebbe arrivare in consiglio comunale già il 21 marzo ma la società non ha ancora saldato un debito con l’ente

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Abbiamo un incontro con i rappresentanti della società Fc Grosseto in settimana, tutto è risolvibile». A parlare è il sindaco Emilio Bonifazi e le questioni risolvibili sono quelle relative alle ragioni per cui nonostante da mesi si parli della convenzione quinquennale che la società biancorossa invoca sin dalla sigla di quella annuale a fine luglio – e nonostante sindaco e vicesindaco si siano impegnati – non è stata ancora firmata.

E le ragioni sono semplici: da una parte la società di Max Pincione non ha ancora saldato la prima rata del canone per l’utilizzo e la gestione dello stadio comunale Zecchini e del campo di alleggerimento Palazzoli, dall’altra la stessa società vanta un credito, nei confronti del Comune, per lavori fatti allo Zecchini, che però sono oggetto di contenzioso. Il Football club Grosseto deve ancora pagare poco più di cinquemila euro della prima rata di canone che l’Amministrazione ha notificato alla società a settembre dello scorso anno, sulla base della convenzione firmata a fine luglio, per il quadrimestre settembre-dicembre: è questo il motivo principale per cui la convenzione annuale non può essere trasformata in quinquennale.

Per la verità, una convenzione pluriennale per la gestione di un impianto sportivo richiederebbe, a norma di regolamento, un bando, ma la norma può essere superata portando la questione al voto del consiglio comunale. Un passaggio che non è praticabile fino a quando la società biancorossa non sarà in regola con il pagamento del canone.

Dall’altra parte anche la società guidata da Max Pincione ha presentato al Comune il conto per alcuni lavori effettuati nell’impianto. Si tratta di circa 11.000 euro. Lavori che non sarebbero stati concordati, però, con l’ufficio lavori pubblici del Comune e sui quali è aperto un contenzioso relativo alla loro natura di ordinaria o di straordinaria manutenzione.

È di questo che si parlerà nell’incontro che si terrà in settimana «quando - spiega il sindaco Bonifazi, che ha voluto l’incontro - toccherà ai tecnici trovare un accordo».

In ogni caso, però, la convenzione non prevede la possibilità di compensare il canone con le spese effettuate, dunque, se il Grosseto vuole la convenzione quinquennale deve prima pagare il canone per l’uso degli impianti.

Se tutto dovesse andare per il verso giusto, Bonifazi conferma che la delibera per la convenzione quinquennale potrebbe andare in consiglio comunale già il 21 marzo, al più tardi nel primo consiglio di aprile. Intanto, però, giovedì andrà in commissione urbanistica, e lunedì 21 in consiglio comunale, la variante che riguarda Roselle e che comprende sia il centro di documentazione sulla civiltà Etrusca che il progetto degli impianti sportivi del Roselle.

Torniamo al Grifone: c’è, sul tavolo, anche la richiesta di poter avere in gestione anche il campo di calcio di via Austria. Tra il dire e il fare, però, di mezzo ci sono ancora le norme che impedirebbero all’Amministrazione comunale di affidare direttamente un impianto sportivo a una società che già ne gestisce uno. Il problema non sarebbe insormontabile, ma bisognerebbe che ci fosse un altro soggetto pronto a prendere in gestione l’impianto e con il quale il Football club Grosseto dovrebbe stringere un accordo che gli consenta di utilizzare il campo per il proprio settore giovanile.

Le soluzioni ci sono ma non tutte dipendono solo dall’Amministrazione comunale. Bonifazi, da parte sua, spiega di non volere altro che una soluzione che consenta alla società biancorossa di portare avanti il proprio progetto, ma è altrettanto evidente che la volontà politica non è sufficiente e che le norme che regolamentano i rapporti tra ente pubblico e soggetti privati debbono essere rispettate, per consentire ai dirigenti, che sono poi quelli che firmano materialmente gli atti e se ne assumono la responsabilità, di poter fare il proprio lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web