Sicurezza
Accesso libero ma con il guinzaglio
MASSA MARITTIMA. Il Comune di Massa Marittima, in seguito al crescente numero di cani da compagnia e da guardia detenuti nel territorio, ha emanato una nuova ordinanza per regolamentare il...
MASSA MARITTIMA. Il Comune di Massa Marittima, in seguito al crescente numero di cani da compagnia e da guardia detenuti nel territorio, ha emanato una nuova ordinanza per regolamentare il comportamento da tenersi da parte dei proprietari.
La nuova ordinanza, che sostituisce la precedente emessa nel 2003, ribadisce la responsabilità del proprietario circa il benessere, il controllo e il comportamento del proprio animale, estesa anche a chi, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà.
In particolare è sancito che i cani abbiano libero accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi parchi e giardini e a tutti gli esercizi pubblici e commerciali, sebbene ai responsabili di questi ultimi venga riservato il diritto di limitare l’accesso previa comunicazione al sindaco. Il Comune ha inoltre pubblicato una lista di parchi giochi, quelli destinati alla fruizione da parte dei bambini, che fanno eccezione a quanto stabilito. Per quanto riguarda Massa il divieto è in via Fratti, via Valle Aspra, via Beccucci, via della Repubblica, al Parco di Poggio con l’eccezione delle aree pavimentate, nel parco pubblico posto tra viale Martiri della Niccioleta, via Gattoli e via Cerboni con eccezione del passaggio pedonale piastrellato, al parco della Rimembranza e al giardino intestato a Norma Parenti di Via Maremma.
Il padrone è responsabile dei danni che il proprio cane potrà arrecare a persone, animali o cose, pertanto, a fini preventivi dovrà disporre, conducendo il proprio cane in aree urbane o aperte al pubblico, di un guinzaglio di lunghezza non superiore al metro e mezzo, di una museruola da applicare solo su richiesta delle autorità competenti o in caso di animale di indole mordace, e dell’apposita attrezzatura per raccogliere gli escrementi. Le sanzioni comminate per i contravventori che si troveranno a condurre un cane in aree interdette o privi della dotazione obbligatoria ammonteranno ad una cifra variabile tra i 25 e i 150 euro. Incaricati di vigilare sul rispetto della nuova ordinanza sono gli agenti della polizia locale e le altre forze dell’ordine. (g.s.)
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