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Una Fondazione per le Mura

Una Fondazione per le Mura

Vivarelli Colonna: «Occorre restituire dignità al più importante monumento»

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GROSSETO. Le mura? Sono «la nostra ricchezza più grande che però è stata abbandonata da troppo tempo». Queste le parole di Antonfrancesco Vivarelli Colonna ieri, durante il primo dei quattro appuntamenti intitolati “A passeggio col candidato”, una serie di visite guidate gratuite alla scoperta delle potenzialità di Grosseto e frazioni.

Con una guida escursionistica professionale, Vivarelli Colonna ha voluto conoscere il più prezioso monumento cittadino e, allo stesso tempo, dialogare coi tanti cittadini intervenuti sul futuro della città.

«Le mura sono drammaticamente vissute dalla comunità come un corpo estraneo - dice lui - È vitale per tutta la città che da parte nostra ci sia un impegno primario per ridare dignità a un monumento che, in qualsiasi altra parte d’Italia, sarebbe trattato con più rispetto. La nostra volontà è quella di creare una Fondazione che curi e promuova le mura, che gestisca gli spazi e i servizi, organizzi eventi, studi e iniziative. Uno strumento del Comune che sia però dotato della flessibilità necessaria per far rivivere efficacemente questa stupenda parte della città».

Questo il programma di Viva Grosseto per le Mura: concentrare qui le maggiori iniziative e manifestazioni all’aperto cittadine, realizzarvi un percorso pedonale per il jogging e un percorso interattivo di trekking urbano con i cubi e portali informativi. «Vogliamo che le Mura siano vive e attirino cittadini e turisti interessati allo sport e all’enogastronomina di qualità - conclude il candidato - per questo vogliamo realizzare al Bastione Maiano un orto urbano con area di ristoro e dare gli spazi in gestione a canone zero ai privati per attività enogastronomiche con i prodotti di qualità del territorio in cambio di servizi e manutenzione. Le nostre Mura saranno belle e affollate e questo credo sia il regalo più bello da fare a tutto il territorio». Dopo la passeggiata sulle mura, il 17 aprile sarà la volta delle Roselle archeologica, mentre il 15 maggio sarà l’occasione per una visita alla bellezza naturale del Parco della Maremma. Il 28 maggio si chiude all'osservatorio astronomico con una passeggiata tra le stelle.

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