Sicurezza
Dai maestri del ’900 alla pop art
Una grande mostra terrà a battesimo la pinacoteca che si inaugurerà il 24 marzo in via Vinzaglio. Da lì in poi - nel corso dei mesi - si succederanno una serie di altre esposizioni: le opere che sono...
Una grande mostra terrà a battesimo la pinacoteca che si inaugurerà il 24 marzo in via Vinzaglio. Da lì in poi - nel corso dei mesi - si succederanno una serie di altre esposizioni: le opere che sono in mostra adesso, quando la mostra finirà, andranno in deposito. Così i locali saranno liberi per accogliere altre opere. Lo scopo del Cedav è quello di far diventare la pinacoteca una sede “vitale” e non un freddo e statico contenitore d’arte. La mostra che si inaugurerà il 24 marzo si intitola “Grosseto 900”, sarà aperta fino all’11 settembre e sarà gratuita. Conterrà 71 oggetti d’arte della collettività di Grosseto, di proprietà comunale e provinciale.
L’elenco include gli artisti più celebri dell’inizio 900 in Maremma, tra cui Aldi, Pascucci, Capezzuoli, Rosignoli e Faccendi. Poi i maestri del nerorealismo (Guttuso, Carlo Levi, Treccani, Zancanaro), la collezione Tarquini e gli esponenti della pop art (Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli). infine la sezione più recente sempre del ’900 risalente agli anni ’90 che è la donazione derivante dalla manifestazione Celtracon.
Tra le opere di Aldi figurano uno straordinario e grande “Vittorio Emanuele che rifiuta i patti di Radetzki dopo Novara”, 1886, cartone preparatorio per affresco in palazzo pubblico a Siena, misure 170 x 240). Una seconda opera raffigurante “L’incontro di Vittorio Emanuele con Garibaldi sul Volturno”, risalente al 1886, altro cartone preparatorio per affresco in palazzo pubblico a Siena, stesse misure 170 x 240.E un terzo Aldi rappresentante un “Buttero”, olio su tela di 56 x 45 centimetri. (el. gi.)
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