Sicurezza
Prosciolto il perito degli ambientalisti: "Anni di normali intimidazioni, i cittadini chiedano conto"
Paolo Rabitti era stato querelato da Scarlino energia, ma il gip ha archiviato il caso
GROSSETO. «Cinque anni di normalissime intimidazioni. Una cosa che non esiste al mondo». Il professor Paolo Rabitti parla via Skype da Mantova durante la conferenza stampa convocata sabato 12 marzo a Grosseto per dare la notizia che lui, l’avvocato Roberto Fazzi, Roberto Barocci e Renzo Fedi del Forum Ambientalista aspettavano dal 2010: il suo completo proscioglimento dalle accuse mosse da Scarlino energia per abuso d’ufficio, falso ideologico e diffamazione. Il caso è archiviato.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13122127:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/03/13/news/no-all-inceneritore-consulente-prosciolto-1.13122127]]
Professor Rabitti, come ha vissuto questi anni?
«Dopo che la Provincia sospese in autotutela la delibera per il funzionamento dell’inceneritore è successa una cosa che non mi sarei aspettato. La Provincia azzerò il Comitato e nominò un altro commissario, un biologo di Siena. Non abbiamo avuto alcun supporto. La Provincia se ne è ampiamente sbattuta della querela nei confronti del Comitato».
Le era mai capitato di essere querelato con queste accuse per una sua consulenza?
«Ho iniziato nel 1994 con il petrolchimico di Marghera. Ero il consulente del pm. In questi anni non mi era mai successa una cosa del genere. Non esiste. Solo in Toscana mi sono successe queste cose».
Che sentimenti ha nei confronti di Scarlino energia?
«Scarlino energia fa i fatti suoi. Quel che non mi aspettavo è il comportamento della Provincia. Il Comitato dà un parere, arriva la querela e la Provincia sega la commissione e dà l’incarico a un’altra persona. È come se un cittadino contestasse un provvedimento alla commissione edilizia e il Comune, invece di chiedere chiarimenti a quella commissione, girasse la pratica a un ufficio diverso. Di personaggi in giro ne ho visti tanti ma un comportamento così da parte di un ente no».
Lei chiederà i danni a Scarlino energia e a Iacucci. Perché non chiede conto anche alla Provincia?
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13122125:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/03/13/news/marras-ribatte-ente-non-tenuto-a-dare-assistenza-1.13122125]]
«Sono i cittadini che devono muoversi. Queste son cose politiche. È la gente che deve chiedere conto a Leonardo Marras».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
