Il dolore
Un apericena di protesta per ottenere una cucina
Orbetello, gli studenti dell’Alberghiero rivendicano i laboratori ancora mancanti Appuntamento martedì a scuola: il menu sarà preparato dai Pescatori e in hotel
ORBETELLO. Far conoscere le loro competenze e far comprendere alle istituzioni e ai cittadini il loro disagio. È questo l’intento che hanno intenzione di raggiungere gli studenti dell’istituto alberghiero di Orbetello.
I ragazzi, esasperati dalla situazione che li vede frequentare un istituto alberghiero “monco” in quanto mancante della cucina, metteranno in campo la loro singolare protesta preparando per la cittadinanza e per le istituzioni, fra cui la sindaca di Orbetello Monica Paffetti e il presidente della Provincia Emilio Bonifazi, un’apericena.
L’evento si svolgerà martedi prossimo a Orbetello, in via Roma 20, sede della scuola. L’apericena sarà preparata e offerta dagli stessi studenti che mirano nel loro futuro a essere operatori nel settore del turismo e della ristorazione.
La situazione dell’Alberghiero è purtroppo nota. Gli studenti - il cui numero è sempre in crescita dato il sucesso avuto dall’istituto - non hanno ancora una cucina in cui svolgere i loro laboratori. Lo scorso anno, dopo aver magistralmente “servito” alla cena di gala di Gustatus, decisero di dare sfogo alla rabbia iniziando una manifestazione che proseguì nei giorni successivi. Gli studenti non chiedono altro che una cucina, quella cucina che era stata promessa nel 2013 dalla Provincia di Grosseto per la quale erano stati stanziati circa 40.000 euro che adesso non ci sono più e che torneranno solo dopo l’approvazione del bilancio della Provincia.
Per poter svolgere i lavori e preparare i locali per la cucina, dev’essere poi firmata una convenzione fra il Comune di Orbetello e palazzo Aldobrandeschi. L’edificio è infatti del Comune mentre la scuola è della Provincia. La firma della convenzione si sarebbe arenara proprio a causa della mancanza dei soldi della Provincia.
Ci sono invece i soldi del Comune, 100.000 euro stanziati per predisporre i locali. Il Comune ha chiesto un incontro alla Provincia per modificare la convenzione e poter dare il via ai lavori anche senza i soldi dell’ente grossetano che servono solo per acquistare la cucina.
Mentre però le istituzioni decidono, gli alunni fanno quello che sanno fare meglio, cioè cucinare nelle cucine de I Pescatori e dell’hotel San Biagio per far vedere a tutti di cosa sono capaci.
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