Scassina la slot e continua a giocare Incastrato dalla tv
Castiglione della Pescaia, nei guai è finito un trentatreenne di Scarlino denunciato dai carabinieri
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Finché vinco gioco io!». Parafrasando la vecchia barzelletta di quello che continuava a prendere il caffè in continuazione dal distributore dalla macchinetta automatica, era ciò che stava facendo un trentatreenne residente a Scarlino, denunciato in stato di libertà dai carabinieri dopo essersi reso protagonista di un furto aggravato, circa 1500 euro, sottratte ad una slot machine di una sala giochi lo scorso primo marzo.
I militari sono riusciti a rintracciare l'uomo dopo un'accurata attività investigativa, e grazie anche ai video delle telecamere di sorveglianza installate all'interno del locale adibito al gioco, praticamente al centro del paese. La vicenda però assume contorni umoristici proprio per quanto è successo durante lo scassinamento della slot. L'uomo a quanto pare, rimasto solo nella stanza, per aprire la cassetta delle monete ha usato un pennato di quelli che si usano di solito nelle attività in campagna, non certo un attrezzo da scassinatore (forse l'uomo non pensava in un primo momento di forzare la slot), impegnandosi molto per aprire la serratura. Un lavoro durato diversi minuti, anche complicato da fare con una lama ricurva.
Al termine dell'operazione poi, le telecamere hanno ripreso una scena che forse nemmeno gli stessi investigatori si aspettavano di vedere. Il trentatreenne invece di scappare velocemente con il malloppo, circa 1500 euro in monete, si è accomodato sulla poltroncina della macchinetta appena aperta, ed ha continuato tranquillamente a giocare alla slot machine. Evidentemente il vizio del gioco ha prevalso nello scassinatore, e non si è minimamente preoccupato nemmeno che potesse arrivare qualche altro cliente-giocatore, che poteva entrare all'improvviso nella sala. E come nella barzelletta della macchina del caffè automatico, con il protagonista che continuava a prendere la bevanda in continuazione creando una lunga fila in attesa, la moneta rotolava in senza sosta nella cassetta, con l'uomo che la riprendeva al termine della partita e continuava indisturbato a giocare. Poi quando forse la stanchezza ha preso il sopravvento si è allontanato portandosi comunque dietro i soldi.
I carabinieri con le immagini hanno così potuto risalire all'autore del furto aggravato, dopo i riscontri del caso, e sporgere la denunzia alla Procura della Repubblica di Grosseto. Questa volta evidentemente alla fine l'uomo non è proprio riuscito a vincere.
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