Proteste
Provinciale chiusa con la pioggia
Una strada dalla quale non passa mai nessuno. Asfaltata per un tratto, interrotta anche da un piccolo guado. Soltanto le persone che abitano nella zona la conoscono e molti non si fidano nemmeno a...
Una strada dalla quale non passa mai nessuno. Asfaltata per un tratto, interrotta anche da un piccolo guado. Soltanto le persone che abitano nella zona la conoscono e molti non si fidano nemmeno a percorrerla, di notte. È la strada provinciale Proceno, una scorciatoia che da Castell’Ottieri va a San Giovanni delle Contee. Tre chilometri e 600 metri, 8 minuti poco più di tempo per andare da una parte all’altra.
Su quella strada che costeggia il torrente Vaiana, dove il ragazzo è finito con la sua auto, c’è anche un piccolo guado da attraversare, tanto che quando piove, automaticamente scatta l’ordinanza del sindaco che ne vieta la percorrenza. Un divieto che giovedì sera non è scattato. La strada costeggia la macchia ed è probabile che l’asfalto fosse stato sdrucciolevole, viste le piogge dei giorni scorsi. Piogge che hanno ingrossato anche il torrente che costeggia la provinciale imboccata da Filippo.
Era aperta, la strada, giovedì sera. Non c’era alcun pericolo a passare da lì. Nel tratto di provinciale nel quale il ventisettenne è finito fuori strada l’asfalto era stato rifatto e gli pneumatici della sua Fiat Panda non hanno impattato né in un dosso e nemmeno in una cuneetta. Forse il ragazzo è stato tradito da una piccola curva che non ha seguito fino in fondo. È in quel punto che la sua auto ha sbandato finendo nel torrente che segue la strada. Prima è finito contro due alberi poi è scivolato giù, con il muso della macchina diretto proprio verso l’acqua che nei giorni scorsi, con le piogge abbondanti, era salito di livello. (f.g.)
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