Gioco
Scoperta fumeria di hashish: tre giovani “bene” nei guai
Grosseto, blitz notturno delle fiamme gialle in un garage di via Repubblica Dominicana. Trovati marijuana, bilancine e soldi ritenuti proventi della vendita della droga
GROSSETO. Lì dentro - in quella che è stata considerata come una vera e propria “fumeria”, dove chi entrava poteva comprare, consumare e andava via - sono stati trovati in sette. Giovani normali. Anzi, proprio normali no: tra di loro c’era anche qualche figlio di papà. Figli di medici, di politici, di appartenenti alle stesse forze dell’ordine. Figli di quella Grosseto “bene” che non ti aspetti di trovare lì dentro.
Detenzione a fini di spaccio l’ipotesi per la quale sono scattate le denunce della guardia di finanza, che ha operato in tandem ai carabinieri qualche notte fa in un garage di via Repubblica Dominicana: sequestrati 70 grammi di marijuana, due bilancine di precisione e 300 euro, ritenuti connessi all’attività di spaccio. Tre le persone la cui posizione è adesso all’esame della Procura: l’affittuario del garage e due dei ragazzi presenti, indicati dallo stesso titolare dell’affitto come destinatari di parte del guadagno, perché se lo sarebbero spartito in sette.
E pensare che l’operazione era iniziata in modo del tutto casuale, con il controllo da parte delle fiamme gialle di un’auto che stava uscendo da un garage sotterraneo in quella stessa strada. L’attenzione dei militari del 117 era stata attirata dai rumori e dalla musica che erano stati sentiti uscire a quell’ora (erano le 2 di notte) da lì sotto. L’auto del radiomobile era transitata lì per caso e le due pattuglie avevano deciso di intervenire insieme. La porta era semiaperta e a terra era visibile quella che appare senza alcun dubbio della sostanza stupefacente. Le pattuglie erano entrate e la musica era cessata. Cosa fate? Chi siete? C’erano sette ragazzi: «Noi con questo garage non c’entriamo niente». E la droga? Nessuno aveva risposto. Nel frattempo era arrivato anche un ventenne che aveva ammesso di essere il titolare del contratto di affitto e che, senza troppi giri di parole, aveva spiegato il funzionamento di quel garage. E che due di coloro che avevano negato erano invece coinvolti nella riscossione.
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