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M5s, il secondo meetup non si arrende

M5s, il secondo meetup non si arrende

Per Gori caso chiuso, ma gli altri insistono: inviano la loro lista a Grillo e chiedono risposte chiare

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GROSSETO. «La seconda lista per il Movimento 5 Stelle a Grosseto è realtà!». Così scrivono gli iscritti al Meetup Amici di Beppe Grillo - Grosseto al termine della loro assemblea numero 27, riunitasi nella serata di mercoledì scorso, tirando dritti verso quella che ormai sembra una sfida definitiva non solo al gruppo pentastellato grossetano guidato da Giacomo Gori, ma anche ai vertici nazionali del Movimento, ai quali è indirizzata la lettera e che a questo punto dovranno intervenire ufficialmente per dirimere il “caso Grosseto”. Un caso che per Gori, candidato da tempo con tanto di lista di consiglieri già presentati pubblicamente, non è mai esistito e che comunque doveva ritenersi chiuso definitivamente da un recente post di Beppe Grillo. E che invece il meetup alternativo continua a sollevare.

«La scelta sulla certificazione della lista per il Movimento 5 Stelle da far correre alle amministrative di Grosseto – scrivono dal più giovane meetup – è già nelle mani di Beppe Grillo; gli iscritti al Meetup Amici di Beppe Grillo - Grosseto, nato lo scorso 5 novembre, hanno inviato la lista con tutti i nomi dei candidati. Dopo la votazione dell’aspirante alla carica di sindaco del 23 Febbraio scorso, aperta agli iscritti di entrambi i meetup grossetani e che si è conclusa con la scelta dell'avvocato Tania Amarugi, proseguiamo nel nostro percorso verso le elezioni amministrative del prossimo 12 giugno, con la massima trasparenza e partecipazione, avendo provveduto alla raccolta delle auto-candidature e all’invio dei nominativi e della documentazione necessaria alla loro validazione. L’elenco dei candidati, trasmessi per via telematica e per posta allo staff del Movimento 5 Stelle nazionale, come da iter indicato nel Regolamento del Movimento stesso, verrà presentato pubblicamente nei prossimi giorni. Dopo numerosi tentativi di ottenere da Grillo e dallo staff una risposta in merito all’uso improprio del marchio e del nome “Movimento 5 Stelle” da parte del gruppo preesistente, siamo dunque arrivati alla fine di un percorso che conduce al riconoscimento del nostro gruppo».

Le dichiarazioni degli “Amici” sembrano tuttavia scontrarsi con quanto ha scritto Grillo in coda a un post pubblicato lunedì 7 marzo: poche righe per comunicare che, a far data proprio dal 7 marzo è interdetta la possibilità di presentare la richiesta di certificazione di nuove liste M5s. Siccome il secondo meetup grossetano la richiesta l’ha inviata il giorno successivo, lo spazio dovrebbe essere chiuso. Ed è su questo punto che probabilmente la battaglia degli “Amici” si sposterà da Grosseto al livello nazionale, per contestare una decisione (la chiusura dei termini stabilita da un giorno all’altro) ritenuta ingiusta nel metodo e nel merito. In altre città italiane (vedi Bologna) situazioni analoghe hanno provocato espulsioni e/o fuoriuscite volontarie dal Movimento. Vedremo cosa accadrà a Grosseto. (e.g.)

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