Il dolore
Dipendenti comunali in stato di agitazione
ORBETELLO. A Orbetello i dipendenti comunali hanno proclamato lo stato di agitazione. Lo comunicano in una nota le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Mosel e le Rsu del Comune. I sindacati si...
ORBETELLO. A Orbetello i dipendenti comunali hanno proclamato lo stato di agitazione. Lo comunicano in una nota le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Mosel e le Rsu del Comune.
I sindacati si dicono «stupiti della totale indifferenza dell’amministrazione comunale alle richieste inerenti la contrattazione decentrata 2015». L’ente lagunare sarebbe reo di «aver ignorato una richiesta per un incontro che era stata formulata per oggi».
I rappresentanti dei lavoratori si chiedono se il «Comune pensi di aver esaurito i suoi compiti una volta retribuiti, il segretario comunale, i dirigenti e le posizioni organizzative».
Il problema della contrattazione è stato una spina nel fianco di questa amministrazione già in altri momenti. «Per tutto il mandato – dicono i sindacati – questa amministrazione ha sempre stentato nella contrattazione integrativa e non si è mai riusciti a concludere la contrattazione nell’anno di riferimento come sarebbe ovvio».
Sotto accusa anche l’avvicendamento di quattro assessori «che non sono riusciti a dare impulso alla contrattazione, dopo almeno sei riorganizzazioni del personale che hanno disorientato i lavoratori».
Stando così le cose sindacati e Rsu protestano per il trattamento e convocano un’assemblea di tutto il personale il 16 marzo per concordare le necessarie forme di protesta.
Dal canto suo la sindaca Monica Paffetti non capisce il perché di questa mossa dato che, dice, «stiamo lavorando per arrivare a una soluzione. I dipendenti sanno che il segretario comunale è stato assente per motivi di salute e che è appena tornato, senza considerare gli altri problemi politici che abbiamo dovuto affrontare. Nonostante tutto non abbiamo mai dimenticato i dipendenti». (i.a.)
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