Il Tirreno

Grosseto

spintoni nei locali dell’ordine

Avvocato aggredito in Tribunale da un cinquantenne

di Pierluigi Sposato
Avvocato aggredito in Tribunale da un cinquantenne

GROSSETO. È stato un brutto quarto d’ora per un avvocato grossetano, aggredito ieri mattina a spintoni da un uomo di cinquanta anni con il quale è in piedi un contenzioso di carattere penale che...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È stato un brutto quarto d’ora per un avvocato grossetano, aggredito ieri mattina a spintoni da un uomo di cinquanta anni con il quale è in piedi un contenzioso di carattere penale che affonda le radici indietro nel tempo. Lo studio legale è parte offesa in procedimenti che vedono imputato l’uomo.

Il legale è stato aggredito all’interno del Tribunale, all’interno dell’ufficio del Consiglio dell’Ordine degli avvocati. Non ha riportato ferite ma ha annunciato che si sarebbe recato subito dopo in Procura per denunciare quanto avvenuto, anche perché la situazione sta diventando molto più che seria.

L’episodio è avvenuto poco prima delle 9.30. L’uomo - che ha vari precedenti penali e anche almeno due processi in corso - è entrato in Tribunale spiegando che doveva parlare con un avvocato. Non aveva nulla con sé, è potuto passare regolarmente dal varco: il metal detector non ha suonato. E del resto nulla faceva presagire che sarebbe poi passato alle vie di fatto. Ha poi raggiunto l’ufficio al piano terra, sede dell’Ordine degli avvocati. Qui ha trovato l’avvocato e ha iniziato ad alzare la voce. Testimoni riferiscono che il legale era di fronte al bancone, nello spazio riservato al pubblico, e che in quel punto è stato spintonato dall’uomo, che nel frattempo pronunciava frasi non perfettamente comprensibili. L’avvocato è stato seguito anche nel centro della stanza, dopo aver superato il varco che immette all’interno. Non ci sono stati altri episodi di violenza particolari ma chi era presente si è spaventato e ha chiamato aiuto, anche perché l’uomo continuava con le frasi minacciose e non manifestava l’intenzione di andarsene.

Impossibile per il vigilante di servizio alla porta di ingresso abbandonare la postazione, anche se poco dopo la guardia è riuscito a raggiungere la stanza. E non c’erano appartenenti alle forze dell’ordine in divisa in quel momento in Tribunale: magari la sola vista avrebbe potuto funzionare da deterrente.

L’uomo comunque si era già allontanato, verosimilmente uscendo dall’ingresso principale ma senza dare segni particolari di riconoscimento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa