Sicurezza
«Grillo ha detto stop L’unica lista è la nostra»
Tempo scaduto per il meetup “concorrente”: «Non ci saranno primarie né alternative, era solo un bluff, il Movimento è stato ed è rappresentato da noi»
GROSSETO. «Per mesi abbiamo letto in silenzio comunicati scritti da soggetti che hanno sempre messo in discussione il nostro percorso. Dopo le prime reazioni la nostra scelta è stata quella di non calcare la mano. Di non appesantire un qualcosa che era ed è senza senso. Ci hanno detto di tutto. Ci hanno offeso. Ma, cosa ancora più grave, hanno offeso l’intelligenza dei cittadini facendo loro credere che la possibilità di una seconda lista a firma Movimento 5 stelle fosse concreta, anzi, certa. Ebbene era tutto un bluff. Non ci sarà alcuna seconda lista. Non ci saranno primarie. Il gruppo del Movimento 5 stelle sarà rappresentato in modo compatto dal candidato Giacomo Gori. Persona scelta, a suo tempo, all’unanimità da tutti gli attivisti, nessuno escluso».
Così il Movimento 5 Stelle che fa capo a Giacomo Gori e che ha già presentato da tempo candidato sindaco e lista dei consiglieri, annuncia una svolta nella questione sollevata dal nuovo meetup Amici di Beppe Grillo Grosseto: per quest’ultimo, che a sua volta ha candidato a sindaco l’avvocato Tania Amarugi, Gori non aveva diritto a presentare quella lista con il simbolo M5s in quanto ancora priva delal certificazione ufficiale dei vertici del Movimento. Gori ha sempre ribadito il contrario: «L’ennesima conferma della nostre convinzioni – dice ora – è arrivata il 7 marzo, con il post di Beppe Grillo che, a pochi mesi dal voto, ha chiuso i termini di presentazione di ulteriori liste». Dunque il meetup “alternativo” non avrebbe più il tempo materiale per presentare una propria lista e mettersi in concorrenza.
«Sarebbe cambiato comunque poco», continua la nota, alzando i toni. «Il Movimento 5 stelle non può essere infatti rappresentato da chi mette in piedi un meetup composto da una manciata di persone in gran parte legate tra loro da parentela. Un gruppo che ha agito a ridosso dalle elezioni con il chiaro intento di destabilizzare una forza destinata a essere protagonista. Ora più che mai il dado è tratto. Si metta l’anima in pace dunque anche chi contava nelle presunte divisioni e nelle tanto ricercate spaccature interne al Movimento. Noi continueremo a lavorare tra la gente. Come abbiamo sempre fatto. Proseguiremo con il nostro impegno, oggi come ieri, nel solo desiderio di strappare il municipio alle forze partitiche e restituire il Comune alla gente. Tutti, e ribadiamo, tutti qui troveranno sempre trasparenza, condivisione e scelte dettate dalla base»
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