Sicurezza
La pulizia delle spiagge affidata al gestore unico
L’ipotesi formulata dall’ufficio Ambiente e demanio del Comune per l’estate Ad occuparsi del servizio potrebbe essere la Sei Toscana che raccoglie rifiuti
FOLLONICA. Un unico gestore che si occupi della pulizia della città compresa quella delle spiagge. Mantenere il litorale in modo decoroso per tutto l’anno e non solo nei mesi estivi: l’ipotesi è al vaglio degli uffici Ambiente e demanio in vista dell’apertura della stagione turistica.
Gli assessori Alberto Aloisi, con delega al mare appunto, e Mirjam Giorgieri, che tra le sue mansioni ha anche quella relativa all’ambiente, stanno lavorando in questi giorni per proporre alla città un sistema organizzativo diverso rispetto al passato per quanto concerne appunto la pulizia delle spiagge: l’ipotesi sarebbe quella di far rientrare questo ambito nelle competenze del gestore dei rifiuti, Sei Toscana, così da non avere più due referenti diversi (uno per la città e uno per il litorale), e garantire nel contempo un servizio che sia attivo sia d’estate, quindi nel momento di maggior bisogno, che d’inverno, quando comunque il litorale è frequentato, se pur non come nei mesi caldi, ma comunque la passeggiata sul bagnasciuga è una tradizione.
Nei mesi freddi spesso sull’arenile si notano cestini colmi di spazzatura e sporco tra la sabbia. Proprio per ovviare a questo problema così come a quello delle aree di cui non si sa bene di chi sia la competenza, se di chi si occupa della città o chi invece pensa alla spiaggia, l’amministrazione sta vagliando l’ipotesi di affidare ad unica società l’attività di pulizia. Fino all’anno scorso il Comune in questo periodo pubblicava un bando per affidare l’appalto per la spiaggia: solitamente la pulizia d’estate, e sicuramente sarà così anche se il gestore sarà diverso, viene fatta di notte quando il litorale è libero dai bagnanti. Per questo infatti è vietato lasciare attrezzature da mare come ombrelloni o sdraio. Ma un unico concessionario cambierebbe proprio l’organizzazione del servizio: oltre alla sabbia c’è anche da pulire gli spazi che sono racchiusi tra la stessa e la città, spazi spesso lasciati a se stessi perché non sono ben definite le competenze. «Il nostro interesse è quello di garantire sempre il decoro della nostra città - spiega Aloisi - da qui l’idea di avere un unico referente a cui delegare la pulizia di tutti gli spazi, comprendendo quindi anche le spiagge, in modo da garantire i passaggi anche in inverno. Follonica in questo senso è avanti rispetto ad altre città costiere e questo sarebbe un ulteriore miglioramento».
Il mare è una delle principali fonti di guadagno per la città intera: con il crollo dell’edilizia degli ultimi anni il turismo è diventato un settore su cui puntare e anche offrire a chi arriva delle spiagge libere, pulite e attrezzate, rappresenta sicuramente un incentivo in più per tornare a Follonica.
Un’altra novità per la quale però non ci sono conferme ufficiali potrebbe essere rappresentata dall'allargamento della raccolta differenziata alle spiagge: cestini di colori differenti per separare anche quando si è in vacanza, la carta, dalla plastica, il vetro dall’indifferenziato e così via.
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