Sicurezza
«Al Martellino non solo i cani dei cacciatori»
FOLLONICA. Federcaccia e Arcicaccia Follonica dicono la loro sulla situazione dei cani al Martellino: «Solo dieci cacciatori hanno lì le cucce dei loro segugi». Le associazioni venatorie se la...
FOLLONICA. Federcaccia e Arcicaccia Follonica dicono la loro sulla situazione dei cani al Martellino: «Solo dieci cacciatori hanno lì le cucce dei loro segugi».
Le associazioni venatorie se la prendono con il Movimento 5 Stelle colpevole non solo di non aver mai parlato delle motivazioni storiche per cui quella zona è stata destinata a ricovero dei cani, ma soprattutto perché continuano a chiamarla «canile dei cacciatori». «La malizia del M5S sta nel sostenere che tutti i cani del Martellino siano di proprietà dei cacciatori - dicono le associazioni -non sa forse o non tiene conto che gli animali non appartengono solo ad appassionati di caccia, ma anche a persone comuni che non hanno il porto d’armi, ma possiedono un cane che non sanno dove alloggiare».
Federcaccia e Arcicaccia sostengono che dalla mappatura delle strutture di Valli risulta che i padroni sono per lo più anziani, qualche cacciatore (non più di una decina), diversi follonichesi ed altri cittadini provenienti da paesi limitrofi. «Quei pochi cacciatori che hanno lì i loro animali non sono certo persone abbienti - concludono - ma sono di media 65enni con una grande passione per il territorio. Una soluzione che possa trovare il favore di tutti è certo l’auspicio più grande, ma altrettanto auspicabile sarebbe un’informazione esauriente e un dialogo costruttivo tra le forze politiche e non pregiudizievole nei confronti dei soggetti coinvolti».
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