Il Tirreno

Grosseto

il bonus

Badanti per anziani 300 euro alle famiglie

di Giovanna Mezzana
Sarà l'Inps a pagare tramite voucher le badanti (foto d'archivio)
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Sarà l'Inps a pagare tramite voucher le badanti (foto d'archivio)

Grosseto, è un progetto della Regione Toscana. Ecco il numero verde da contattare, i nomi delle associazioni che in Maremma si occupano del servizio, le modalità per godere del beneficio 

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GROSSETO. Il vantaggio è di 300 euro già pagate di ore di assistenza domiciliare. Se hai più di 65 anni, vivi in Maremma e ti trovi per la prima volta in una situazione di difficoltà puoi godere delle agevolazioni di un progetto regionale che si chiama Pronto Badante. Oppure puoi richiederlo per un genitore anziano o per il nonno. Non sarà la panacea di tutti i mali patiti da chi vive solo ma è un aiuto concreto: soprattutto in una situazione di emergenza.

Trova la badante. Il progetto della Regione si chiama Pronto badante, ma – sia chiaro – la persona che vi assisterà o si prenderà cura del vostro familiare dovete cercarvela voi. Con i metodi tradizionali. E cioè rivolgendovi ai Centri per l’Impiego, oppure tramite i siti web specializzati (se avete dimestichezza con la Rete e siete a caccia di assistenza per i genitori anziani), o – un po’ più informalmente – bussando alla porta di parrocchie ma anche di patronati e centri di assistenza fiscale-Caf del sindacato, che assistono nelle pratiche datori di lavoro (le famiglie) e collaboratori domestici. Una volta che avrete trovato la persona giusta, potrete godere del beneficio.

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Chi chiamare. Chiamate il numero verde 800593388: è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, il sabato dalle 8 alle 13. L’operatore vi farà alcune domande: ad esempio, se la persona da assistere è già in carico ai servizi sociali, se ha già un progetto di assistenza personalizzato messo a punto da servizi territoriali (in tal caso non ha diritto al bonus), se è stata dimessa di recente da un ospedale...; obiettivo dello screening telefonico è: verificare se sussistono i requisiti previsti per godere del beneficio. Vi verrà chiesto anche dove abitate (se siete voi a richiedere assistenza) o dove vive la persona che necessita dell’aiuto. Nell’arco di dodici ore sarete contattati da un’associazione o da una cooperativa che lavora sul vostro territorio: così fisserete una visita a domicilio, sì, direttamente a casa vostra. Nella Maremma grossetana sono tre le cooperative sociali incaricate di bussare alle porte.

Chi viene a casa tua. Per la zona delle Colline Metallifere – Massa Marittima, Follonica... – c’è la coop Giocolare; della zona Grossetana se ne occupa la coop Uscita di sicurezza; per le colline dell’Albegna fino all’Amiata c’è Il Quadrifoglio. A casa vostra verrà un case manager, cioè un esperto che informa, spiega e pianifica tutto il percorso di assistenza. E, soprattutto, vi dettaglia le modalità con cui potrete usufruire del bonus.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12826122:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/01/23/news/pronto-badante-ecco-come-funziona-1.12826122]]

Tutto fatto in 48 ore. Il progetto ha una precisa e serrata tabella di marcia. Entro dodici ore dalla vostra telefonata al numero verde, sarete contattati dalla coop del vostro territorio; entro trentasei ore da questo scambio telefonico, arriverà il case manager a casa vostra. Tutto viene approntato nel giro di quarantotto ore.

Il bonus. Il beneficio economico previsto consiste in 300 euro; tanto riceverà dall’Inps, e sotto forma di voucher, l’assistente familiare che avete scelto. Per voi si tratta di circa una trentina di ore (da consumare gratuitamente) di assistenza domiciliare. Sarete voi a scegliere con quali modalità utilizzarle – tre ore la settimana oppure un’ora al giorno... – ma preferibilmente (indica il progetto) entro un mese dall’attivazione del percorso. La badante riceverà il compenso al termine del pacchetto-ore e dopo la verifica chiusa con parere positivo: tutto è filato liscio nel rispetto delle regole. Si può ricorrere al bonus una sola volta, anche se per necessità differenti.

                                                                                                                                       Ha collaborato Fiora Bonelli

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