Il Tirreno

Grosseto

Lo snack alla castagna Igp strega il mondo delle coop

di Fiora Bonelli
Lo snack alla castagna Igp strega il mondo delle coop

Il progetto di tre giovani monticellesi vince un bando dell’unione mutualistica Produrranno merendine per celiaci e succhi a base del frutto dell’Amiata

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CINIGIANO. Un succo e uno snack a base di castagne porta tre giovani monticellesi alla costituzione di un consorzio. I tre giovani di Monticello si accaparrano il premio speciale messo di un bando Coopstartup-Unicoop Tirreno e potranno costituire una coperativa entro l’anno.

È una grande soddisfazione per i ragazzi che avevano affidato a un progetto costruito con passione e originalità il loro futuro, sperando di incassare il tesoretto messo a disposizione dal bando. La Cooperativa Coopstartup aveva scelto, infatti, di ricordare i suoi 70 anni di vita con un progetto che favorisse la nascita di nuove cooperative rivolto a giovani sotto i 35 anni.

Cinque i premiati e tre premi speciali. Fra i premi speciali c’è il progetto di Fulvio Fazzi, 23 anni, Abdullah Ozcan 21 anni, Nebil Ezat Salem, 35 anni: tutti di Monticello Amiata. Ce l’hanno fatta con il loro progetto di creare un succo e uno snack a base di castagne Igp, biologico, adatto anche per celiaci. I tre hanno convinto la giuria che ha scelto il loro progetto fra i 340 presentati da mezza Italia. Con 10.000 euro raggranellati daranno vita a una coperativa di prodotti di alta qualità: «C’è anche la possibilità – dice Fulvio – che Legacoop ci finanzi al 50% il progetto e avremo anche un accompagnamento post start-up per tre anni. Abbiamo presentato anche un video e un business plan cofinanziato dal Far Maremma, mentre il Centro Cnr di Follonica ci ha assistito per provare e testare i prodotti che produrremo».

La selezione dei progetti presentati da gruppi di giovani con meno di 35 anni (o da cooperative costituite da meno di un anno, sempre con una maggioranza di soci under 35) è nell’ambito del bando CoopStartup Unicoop Tirreno per la creazione di nuova impresa cooperativa è stato promosso da Unicoop Tirreno e da Coopfond, e attuato in collaborazione con Legacoop Toscana, Lazio, Campania, Università Roma Tre, Università della Tuscia, Scuola Sant’Anna Pisa, Fondazione Idis Città della Scienza Napoli.

I progetti sono stati premiati mercoledì 2 marzo nel corso di una cerimonia alla Sala Basevi di Legacoop Roma alla presenza di: Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno; Aldo Soldi, direttore generale Coopfond; Vincenzo Lipardi, consigliere delegato Fondazione Idis Città della Scienza; Massimo Favilli, direttore soci e comunicazione Unicoop Tirreno; Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop.

Ai tre giovani andranno: un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da parte di Unicoop Tirreno; un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da parte di Coopfond per i costi di costituzione della cooperativa e di avvio dell’attività; la possibilità di un finanziamento fino al 50% degli investimenti e fino a un massimo di 150.000 euro non assistiti da garanzie; la possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari di Coopfond a sostegno dello sviluppo della cooperazione; l’accompagnamento post-startup nei 36 mesi successivi alla costituzione delle nuove cooperative o allo sviluppo per quelle già costituite.

Ogni neonata impresa cooperativa beneficerà per un triennio del sostegno qualificato di manager e esperti Coop nei diversi settori professionali. «Abbiamo già un fondo disponibile a Monticello – spiegano i tre giovani – abbiamo castagneti in affitto. Sono quei castagneti che ci hanno dato l’idea del succo di castagne che non esiste sul mercato e dello snack a base di farina dolce. Contiamo di avviare l’attività entro l’anno. Sarebbe bello farlo in tempo di castagnatura».

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