La manifestazione
«Gioco d’azzardo, la Lega predica male»
Il Carroccio spara a zero sui locali ma le Civiche Unite puntano il dito: «Un suo candidato ha le slot...»
ORBETELLO. «La Lega Nord predica bene e razzola male». È questo il pensiero di Chiara Aloisi e Andrea Noferi responsabili del settore giovani delle Civiche Unite.
I due si riferiscono a quanto il partito del Carroccio sostiene sul gioco d’azzardo. «Non è certo nostra intenzione - precisano - favorire comportamenti che possano creare disagio alle famiglie ma non vogliamo nemmeno che l’ipocrisia regni sovrana. La Lega Nord che tanto stigmatizza il gioco d’azzardo, che ha sparato a zero sulla riapertura dell’ex Bella Bimba di Albinia ora Time city, locale in cui si gioca e si scommette - dicono i due - ha candidato, nella lista Patto per il Futuro, chi nella propria attività commerciale ha proprio le macchinette tanto vituperate, vende i gratta e vinci e ha il gioco del lotto. Non vogliamo fare certo i moralisti ma non dovrebbero farlo nemmeno i leghisti. Con questo non vogliamo certo dire che la candidata della Lega Nord voglia rovinare le famiglie, anzi, ce ne guardiamo bene. Il gioco però è gioco e una persona può rovinarsi anche con una sola macchinetta o 4 senza dover andare al Casinò».
Aloisi e Noferi sottolineano che «tanti titolari di bar e locali, per scelta, hanno rifiutato l’installazione delle slot proprio per evitare di attirare chi ha problemi col gioco. Scelta che invece la candidata della Lega Nord non ha fatto installando nella sua tabaccheria le macchinette. Niente di male - precisano - solo che quando si fanno determinate affermazioni bisognerebbe anche pensare bene a quello che si dice».
I due giovani civici sostengono che «le famiglie si possono rovinare anche col gioco del lotto. «Forse - continuano - prima di guardare in casa degli altri bisognerebbe guardare attentamente nella propria».
I due componenti delle Civiche però vanno anche oltre e ricordano che «non è la prima volta che la Lega Nord crea qualche imbarazzo a Patto per il Futuro. Già quando a Orbetello si parlava di un eventuale arrivo del commissario, gli uomini di Salvini si erano detti contrari e avevano invitato a sopportare la sindaca ancora per un po’. Allora cercarono di metterci una toppa dicendo che la Lega - concludono Aloisi e Noferi - non è all’opposizione. Questo è vero ma è pur sempre un partito che fa parte della tanto “unita e fraterna” lista del candidato sindaco Andrea Casamenti». (i.a.)
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