Il dolore
Sit: «Dal Comune solo promesse non mantenute»
GROSSETO. «Sit lavora da oltre 20 anni nel Grossetano con piena soddisfazione della sua committenza, quindi il parlare di contenziosi inesistenti pare più un modo per sminuire l’importanza dell’ingiun...
GROSSETO. «Sit lavora da oltre 20 anni nel Grossetano con piena soddisfazione della sua committenza, quindi il parlare di contenziosi inesistenti pare più un modo per sminuire l’importanza dell’ingiunzione di pagamento, attribuendola a chissà quale malanno occorso in passato: in realtà, come ci sarà agevole dimostrare in ogni sede, essa affonda le sue radici solo ed esclusivamente nella trascuratezza e nella superficialità con cui l’amministrazione comunale di Grosseto ha gestito la questione». Così Paolo Colla, amministratore unico di Sit spa e della sua controllante Aim Vicenza spa, interviene sulla vicenda che ha visto il tribunale di Vicenza ingiungere al Comune di pagare 774.583 euro alla Sit. Quanto alla volontà del Comune di non aderire alle richieste di pagamento, «posso dire in tutta onestà – dice Colla – che abbiamo praticato ogni possibile condizione per favorirlo, ricevendo in cambio solo promesse non mantenute e pretesti persino risibili per prendere tempo, ma mai la negazione delle nostre più che legittime pretese», aggiunge.
Intanto il capogruppo in consiglio di FdI-An, Fabrizio Rossi, ha presentato un’interrogazione su questo argomento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google