Il dolore
Nessun Paperone nella giunta guidata da Benini
Il vicesindaco e l’assessore Aloisi hanno indennità dimezzate Il Comune spende per gli stipendi 121.483 euro all’anno
FOLLONICA. Tremila euro di stipendio mensile per il sindaco di Follonica: ecco tutte le indennità delle cariche politiche del golfo.
Sul sito del Comune è stata pubblicata una determina, a firma del dirigente del settore finanziario, sull’impegno di spesa previsto per il 2016 utile a pagare gli stipendi alla giunta di Andrea Benini e al presidente del consiglio comunale, Francesco De Luca.
In totale per l’anno in corso l’uscita dalle casse municipali per l’apparato politico sarà 121.483,80 euro: sui sette esponenti della maggioranza, che hanno cariche remunerate, solo due lavorano anche privatamente, e per adesso entrambi hanno preferito non chiedere l’aspettativa e quindi l’impegno in Comune è solo part time. Nello specifico si tratta del vice sindaco Andrea Pecorini e dell’assessore al Patrimonio, Alberto Aloisi. Gli altri invece, compreso il presidente del consiglio, non hanno un altro impiego e quindi il loro stipendio è intero.
Il sindaco Andrea Benini, in carica dal giugno del 2014, con deleghe che riguardano l’urbanistica, le politiche sociali, il volontariato, la sanità e lo sport ha una mensilità pari a 3.067, 76 euro; il suo vice Pecorini, che ha competenze nei settori dei lavori pubblici, cura del verde e decoro urbano, farmacia comunale, protezione civile, polizia municipale, Parco di Montioni, caccia e pesca, ha una indennità di 843,64 euro al mese. Inoltre a lui, come al resto della squadra, il primo cittadino ha affidato un progetto che dovrà portare a termine entro i cinque anni di governo e si tratta nello specifico del “Patto civico per la bellezza urbana”, iniziativa volta a coinvolgere la popolazione del golfo nella cura della propria città. Il presidente del consiglio, Francesco De Luca, ha uno stipendio mensile di 1.380,50 euro a lui il compito di occuparsi dei lavori dell’assise, comprese le varie commissioni di cui fanno parte maggioranza e minoranza. L’assessore Mirjam Giorgieri, con deleghe all'ambiente, alle politiche energetiche, alla mobilità, Smart City, comunicazione, risorse umane, pari opportunità, politiche giovanili, società partecipate e tutela degli animali, ha un'indennità mensile di 1.380,50 euro: a lei il sindaco ha affidato il progetto “Follonica led”, per arrivare ad un risparmio energetico consistente. Ancora, stesso stipendio, per l’assessore Barbara Catalani: a lei Benini ha affidato lo sviluppo delle politiche culturali, l’ex Ilva, il Parco Centrale e la pubblica istruzione, con un progetto specifico riguardante appunto la rinascita della vecchia città fabbrica. Alberto Aloisi invece, percepisce mensilmente 690,25 euro, per occuparsi dei settori inerenti al bilancio al patrimonio, politica del mare e Carnevale, e proprio per questo ultimo il sindaco gli ha affidato il progetto per la realizzazione della Cittadella. L’assessore Massimo Baldi ha un’indennità di 1.380,50 euro: si occupa di turismo, commercio, attività produttive, marketing territoriale, per lui il progetto “Tavolo unico degli eventi”, un gruppo di lavoro per programmare il calendario delle iniziative.
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