UniCoop Tirreno cambia assetto
E Filcams Cgil crea un coordinamento unico tra Grosseto a Livorno
GROSSETO. Da Grosseto a Livorno nasce un coordinamento in seno ai delegati Filcams Cgil di UniCoop Tirreno. Darà rappresentanza unitaria a entrambi i territori. Il coordinamento si confronterà con l’azienda su tutti gli accordi: dal contratto collettivo nazionale alla contrattazione integrativa aziendale.
Il progetto era nell’aria da tempo. È diventato realtà in concomitanza della formalizzazione del nuovo assetto societario di UniCoop Tirreno, che partecipa a quote societarie di Alleanza 3.0, la cooperativa più grande d’Europa.
«Abbiamo richiesto un incontro urgente – dicono i segretari Filcams di Livorno e Grosseto, Pieralba Fraddanni e Andrea Ferretti – sul nuovo assetto societario. L’azienda ci ha fornito molte rassicurazioni, ma il nuovo assetto societario produrrà comunque effetti che dovremo monitorare».
Secondo i dirigenti territoriali Filcams la verifica sarà più efficace se il fronte dei lavoratori sarà unito. «Ci auguriamo – spiegano – che il coordinamento dei delegati di Livorno e Grosseto diventi un’unione di lavoratori che si estenda presto a tutta la Toscana e anche al Lazio – aggiungono i due segretari – con la speranza che si tramuti in un coordinamento che coinvolga anche le altre sigle sindacali».
La prima assemblea congiunta ha già dato i primi frutti: i delegati hanno trovato un nuovo spazio di confronto, grazie al quale lavoratori di diversi territori hanno esposto gli aspetti critici dei propri luoghi di lavoro e, insieme, hanno iniziato a discutere delle eventuali soluzioni.
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