Il Tirreno

Grosseto

Ministro diverso Faenzi infuriata

di Paola Villani
Ministro diverso Faenzi infuriata

Al question time sull’inceneritore doveva rispondere Lorenzin La parlamentare: «Le patologie sembrano essere aumentate»

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. All’interrogazione parlamentare dell’onorevole Monica Faenzi non risponde il ministro alla Salute ma quello all’Ambiente.

Non ha mancato di sottolineare il suo disappunto durante il minuto che le è stato concesso dal vice presidente della camera, Luigi Di Maio, per spiegare ciò che stava chiedendo: nel corso del question time della Camera ieri pomeriggio, Faenzi ha infatti detto che il suo interesse principale era l’aspetto sanitario rispetto alla vicenda che ha riguardato l’azienda della piana scarlinese, Nuova Solmine, e le emissioni non a norma registrate nel 2014, che hanno fatto scattare due avvisi di garanzia da parte della Procura di Grosseto nei confronti dei vertici aziendali.

«Le dichiarazioni del ministro Gian Luca Galletti, per nulla rassicuranti, in merito alle forti criticità ambientali provocate dalla Nuova Solmine di Scarlino - dice - sono insoddisfacenti e soprattutto non considerano affatto le gravissime conseguenze sulla salute nei riguardi della popolazione locale e di Follonica, derivanti dalle emissioni in atmosfera di sostanze altamente tossiche, in quantità doppia rispetto alla soglia consentita».

Il ministro Galletti, ha sottolineato come, a quanto risulta al governo centrale, le prescrizioni date all’azienda scarlinese sono state sempre monitorate e solo in un’occasione, nel 2014, si è verificato il problema delle emissioni fuori norma. «Quando l’Ispra ci ha segnalato lo sforamento - ha dichiarato il ministro all’Ambiente - abbiamo subito diffidato il gestore e avvertito la Procura di Grosseto: gli studi successivi non hanno rilevato rischi». La risposta non ha soddisfatto l’onorevole maremmana che ha ribadito al ministro Galletti che in realtà le ricerche effettuate non sono adeguate: Faenzi ha detto che la sensazione che si ha nel territorio è che siano aumentati tumori e altre patologie. «Il ministro altro non ha fatto che ripercorrere le fasi relative alle autorizzazioni sebbene ha confermato alcune violazioni delle prescrizioni dell’Aia, diffidando il gestore; Galletti ha altrettanto dichiarato, come non vi sia alcun tipo di ricadute d’inquinamento ambientale secondo le informazioni provenienti dall’Istituto superiore di sanità. Dichiarazioni queste che in realtà non trovano riscontro a livello locale. Tanto è vero che anche l’Asl ha rilevato che i dati statistici non sono appropriati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa