Il dolore
Marrini segnala la discarica Installate le telecamere
FOLLONICA. Dopo la segnalazione di Sandro Marrini sulla discarica abusiva in zona industriale, il Comune ha installato una telecamera di controllo. Forse sarà la volta buona che chi ha la cattiva...
FOLLONICA. Dopo la segnalazione di Sandro Marrini sulla discarica abusiva in zona industriale, il Comune ha installato una telecamera di controllo.
Forse sarà la volta buona che chi ha la cattiva abitudine di portare i suoi rifiuti, per lo più ingombranti, nel terreno comunale di via dell’Industria smetterà di farlo.
Il capogruppo di Forza Italia, Marrini, lunedì mattina ha chiamato la stampa per mostrare la situazione del terreno di zona industriale a lato di una delle arterie principali dell’area commerciale: in quello spazio, anche ampio, si trova di tutto. Dai divani all’eternit, da vecchie tv a residui di lavori edili.
Un ammasso di rifiuti che cresce ogni giorno e che, nonostante le proteste degli imprenditori che hanno la sede della loro azienda in quella strada, è rimasto lì per molto tempo senza che nessuno se ne occupasse.
Non c’è solo spazzatura ma anche un furgoncino posteggiato a lato della carreggiata, senza motore: prima di questo mezzo ci sono stati altri veicoli per mesi. L’area tra l’altro è tra i beni immobili messi in vendita dal Comune nel piano delle alienazioni ed è edificabile. «La nostra segnalazione è servita - dice Sandro Marrini, soddisfatto che finalmente qualcosa si sia mosso - ieri è stata installata una telecamera che terrà sotto controllo la zona. Come sempre ci chiediamo perché il Comune non sia intervenuto prima: il problema è noto da tempo alle autorità del municipio. In ogni caso siamo contenti di aver svolto bene il nostro compito di opposizione. Evidentemente la giunta Benini per fare qualcosa di concreto per i cittadini ha bisogno di essere stimolata. Adesso ci aspettiamo la stessa tempestività nel sistemare la strada che costeggia il terreno, che resta senza illuminazione né asfalto da decenni».
Un altro problema della zona infatti riguarda la via a lato del campo: una carreggiata inesistente fatta di buche e ghiaia. Il motivo? La strada è di un privato e nonostante le richieste che da 30 anni fanno gli imprenditori al Comune affinché la via venga acquistata e immessa nel patrimonio comunale, nulla è cambiato e ancora chi l'attraversa è costretto a prestare attenzione alle voragini presenti nel terreno. Insomma due problemi differenti ma vicini per la loro collocazione: gli imprenditori adesso sperano che qualcosa finalmente sia fatto e che le sorti dell’area industriale siano risollevate dopo anni di mancato interesse.
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