Sicurezza
Il Comune ordina lo sgombero a due concessionari di pontili
PORTO ERCOLE. Due determine di sgombero per i concessionari dei pontili di Porto Ercole. Il Comune di Monte Argentario ha consegnato in questi giorni le ingiunzioni di ripristino delle aree...
PORTO ERCOLE. Due determine di sgombero per i concessionari dei pontili di Porto Ercole.
Il Comune di Monte Argentario ha consegnato in questi giorni le ingiunzioni di ripristino delle aree demaniali marittime interessate da due lotti presenti all’interno dello specchio acqueo portoercolese.
Due pontili che, stando alle ultime gare ad evidenza pubblica, dovranno essere rimossi per garantire il cambio di concessionario.
A dover provvedere al disancoraggio dei pontili e alla rimozione dei corpi morti dovranno essere, secondo il Comune, le società “Impresa Cidonio” e “L’Approdo sas di Nieto P. & C.”, in favore rispettivamente de “l’Emporio del Sub snc di Tocco G. & C.” e della “Marinedi srl”.
Le due società, secondo le determine consegnate dal Comune, avranno 20 giorni di tempo per provvedere alla rimozione delle strutture galleggianti situate nei lotti 8 e 10.
A vigilare sull’effettiva opera di ripristino saranno il comando della polizia municipale, il comando dei carabinieri di Porto Santo Stefano e il comando della guardia di Finanza di Porto Santo Stefano, incaricati del controllo dell’esecuzione del provvedimento e alla comunicazione all’amministrazione comunale sullo stato delle operazioni. Una volta trascorso il termine di 20 giorni, invece, se le due società non avranno rimosso i pontili sarà poi il Comune - come da comunicazioni all’interno dell’ingiunzione - a effettuare le operazioni, provvedendo d’ufficio con rimozione forzata. Ci sarà comunque tempo - entro 60 giorni - per ricorrere al Tar della Toscana o eventualmente 120 giorni per effettuate un ricorso straordinario al presidente della Repubblica. Una querelle che va avanti ormai da anni quella legata alle concessioni demaniali all’interno dei porti argentarini.
Quella di Porto Ercole rimane dunque ancora di competenza del Comune di Monte Argentario, che sta andando verso l’approvazione definitiva del piano regolatore. Il prossimo incontro in Regione è previsto per il 7 marzo, dopodiché potrà essere portato in consiglio comunale per l’iter conclusivo. Successivamente, potrà essere emesso un bando per l’assegnazione delle concessioni dei pontili che, secondo il nuovo documento, verranno assegnate per un minimo di sei anni, come previsto dallo Stato e dalle leggi europee. Diverso, invece, il discorso dei pontili situati a Porto Santo Stefano: il porto del Valle, infatti, è sotto il controllo dell’Autorità Portuale, che ha prorogato la scadenza delle concessioni demaniali fino al 2020.
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