Il dolore
Berardi: «Disgustato dalla pantomima del centrosinistra»
ORBETELLO. «Adesso parlo io». Roberto Berardi, consigliere di opposizione, candidato consigliere per le prossime elezioni e vicepresidente del consiglio comunale, è rimasto in silenzio per giorni...
ORBETELLO. «Adesso parlo io». Roberto Berardi, consigliere di opposizione, candidato consigliere per le prossime elezioni e vicepresidente del consiglio comunale, è rimasto in silenzio per giorni anche quando il suo nome ha iniziato a circolare perché, dopo le dimissioni dell’ex presidente del consiglio comunale Carlo Vaselli, la palla per la convocazione dell’assise è passata nelle sue mani. «Rimango perplesso e mi preoccupo per i cittadini di Orbetello per la pantomima che inscenano tutti i membri del centrosinistra lagunare con a capo la sindaca Paffetti che, spesso, dichiara cose in contrasto con la realtà. Non è un caso che dopo aver assicurato per venti giorni che non avrebbe corso le primarie, ora dopo averle accettate dice di averlo fatto per il bene dei cittadini». Berardi si dice «disgustato». «Paffetti parla ancora del bene dei cittadini quando le sue preoccupazioni sono ben altre e politiche. Quando l’ho incontrata si è solo preoccupata di chiedermi che il consiglio fosse svolto dopo il 6 marzo, cioè dopo la data delle primarie del Pd a Grosseto. Altro che convocazione per il bene dei cittadini. Stessa cosa per i Moderati che volevano il consiglio per farla cadere e tutelare le proprie poltrone future». Il vicepresidente descrive il clima che lui ha respirato in Comune nell’entourage della sindaca. «C’è di tutto meno che armonia e senso di responsabilità verso i cittadini, tutti occupati a fare altro piuttosto che pensare ai problemi della popolazione, al contrario di noi». (i.a.)
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