Il dolore
Scuola invasa dai liquami «Il problema è risolto»
Gli studenti della media Pacioli sono già rientrati in classe dopo l’acquazzone L’attacco di Marrini: «La giunta e l’Acquedotto devono intervenire subito»
FOLLONICA. Gli studenti della Pacioli sono tornati in classe. Emergenza rientrata: dopo l’ordinanza di chiusura del sindaco Andrea Benini, che ha interessato la scuola media di via Gorizia lunedì mattina, ieri i ragazzi sono potuti tranquillamente rientrare nelle loro aule.
Il problema verificatosi dopo le piogge intense dei giorni scorsi ha riguardato il sistema fognario che, a causa appunto dell'arrivo di una quantità enorme di acqua piovana, ha smesso di recepire la pioggia e causando sversamenti di liquami dai sanitari dei bagni della scuola. Fortunatamente nessun guasto all’impianto, ma solamente un problema risolvibile con una pulizia approfondita messa in pratica già durante la mattina di lunedì, che ha reso nuovamente agibile l’edificio e i suoi wc. Ma non sono mancate le polemiche sulla tempistica con cui è stato deciso di chiudere la Pacioli, anche se molti genitori hanno difeso l’operato della dirigenza spiegando che tutto si è risolto in breve tempo e che i ragazzi, nei minuti in cui sono rimasti fuori dalla palazzina in attesa della decisione, sono sempre stati in sicurezza e che non ci sono stati problemi di nessun tipo.
L’edificio di via Gorizia negli ultimi anni pare essere sotto una cattiva stella: all’epoca del governo di Eleonora Baldi infatti la palazzina fu dichiarata pericolosa per l’incolumità di chi la frequentava e venne chiusa in attesa del ripristino delle condizioni di stabilità dell'edificio. Sicuramente la questione troverà un punto definitivo con la realizzazione del nuovo campus scolastico all'interno del Parco Centrale, progetto che ha ricevuto un finanziamento di dieci milioni di euro dal ministero dell’istruzione: non è ancora stato stabilito l'inizio dei lavori, in questi mesi però sta andando avanti l'iter burocratico.
Una volta costruito il nuovo comparto sia la scuola media di via Gorizia che l’altra dell’Ilva verranno spostate nei nuovi spazi. Ma quanto accaduto lunedì ha fatto scattare le reazioni della politica locale, prima con l'intervento di Fratelli d'Italia, che ha criticato l’operato del Comune e adesso con quello di Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. «Non entriamo nel merito delle polemiche relative alla gestione dell’emergenza - dice - quello che ci preme è far notare alla giunta e all’Acquedotto come sia necessario intervenire al più presto sulla zona di Senzuno e della foce del Petraia per ripristinare la funzionalità delle fogne».
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