Il Tirreno

Grosseto

Ripascimento della costa: avanti tutta

Ripascimento della costa: avanti tutta

Incontro tra Follonica, Scarlino e Piombino per cominciare a progettare le strategia per il futuro

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Dalle parole ai fatti: si è riunito per la prima volta il gruppo di lavoro sulle politiche del mare che unisce i Comuni di Follonica, Piombino e Scarlino.

La firma sul protocollo d’intesa è stata apposta dai sindaci delle tre amministrazioni il 25 gennaio scorso e adesso quel documento si è trasformato in qualcosa di reale e concreto.

Il piano è stato studiato per coordinare tutte le azioni che interessano il golfo follonichese, da Piombino a Scarlino, oltrepassando quindi i confini territoriali e ampliando le strategie in modo da tutelare lo specchio d’acqua su cui si affacciano i tre comuni.

La scorsa settimana i tre assessori con delega al mare appunto, con capofila Follonica, Alberto Aloisi (Follonica), Luca Niccolini (Scarlino) e Marco Chiarei (Piombino) si sono riuniti dando fattivamente vita al primo incontro del tavolo del golfo.

«Abbiamo affrontato alcuni argomenti - dicono i tre esponenti dei rispetti governi - che riguardano la costa e del mare, argomenti cruciali che non possono più essere affrontati singolarmente, ma solo guardando oltre e coordinando le azioni in un contesto omogeneo di golfo».

La prima questione da affrontare per gli amministratori è quella della difesa della costa e il ripascimento del litorale: Follonica in questo senso è avanti, già sono stati portati a termine i lavori contro l'erosione costiera in una parte della spiaggia follonichese, mentre sono in corso d'opera quelli che riguardano l'altro lato, quello a nord, che dovrebbero terminare nei prossimi mesi. «Lo stesso tipo di azione - continuano gli assessori - deve essere progettata anche sul resto del golfo, cioè su Scarlino e Piombino, poiché una protezione parziale potrebbe non rendere efficace al 100% l'intervento già svolto. Perché avere più spiaggia è indubbiamente auspicabile per tutti, a livello ambientale, naturale, ma anche turistico-ricettivo. Abbiamo quindi deciso di adoperarci affinché i progetti per la tutela della costa a nord e sud di Follonica, già all'analisi regionale, possano essere lo scopo comune, questo al fine di poter intercettare una copertura finanziaria che ad oggi manca per la fattibilità».

Altro aspetto affrontato quello relativo alla riproduzione del patrimonio ittico: l'idea è di creare un'area protetta rispetto alla pesca dove la natura possa fare il suo corso nel tempo.

Il primo incontro si è concluso auspicando l'entrata dell'altro Comune che si affaccia sul golfo di Follonica, Castiglione della Pescaia, con il quale verranno presi contratti istituzionali. (p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web