Ragusa si ritira dalle primarie «Ora dico basta»
ORBETELLO. Alessandro Ragusa si ritira dalla corsa alle primarie per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra a Orbetello. Era stato lui stesso ad annunciare la sua partecipazione ancor...
ORBETELLO. Alessandro Ragusa si ritira dalla corsa alle primarie per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra a Orbetello.
Era stato lui stesso ad annunciare la sua partecipazione ancor prima che diventasse ufficiale la notizia che Monica Paffetti, sindaca di Orbetello, aveva fatto dietrofront scegliendo le primarie fino a poche ore prima rifiutate a gran forza. La sindaca era stata riportata a più miti consigli, come disse lei stessa, dal «senso di responsabilità nei confronti dei cittadini». Ragusa era apparso deciso e pronto a scendere nell’arena ma poi qualcosa deve avergli fatto cambiare idea facendolo tornare sui suoi passi. «Subito dopo la mia dichiarazione con la quale affermavo di scendere in campo - dice - uscì un comunicato del segretario provinciale del Pd Marco Simiani e del segretario comunale del Pd Cristiano Vadi che sostenevano che il partito si schierava con Monica Paffetti. Questa per me è una condizione inedita che fa mancare la pari dignità e la garanzia di una corsa imparziale dei candidati del Pd e per questo non vedo nemmeno le condizioni per fare una buona campagna elettorale in 20 giorni. Per questo dico basta».
All’interno del Pd quindi sembra consumarsi l’ennesima spaccatura, ma forse la spaccatura è stata solo ribadita, con un restante partito pronto a sostenere Paffetti senza lasciare spazio a un altro candidato all’interno del Pd.
Il partito dunque contrasterà le Civiche Unite che ancora non hanno ufficializzato il loro candidato, con la sola Monica Paffetti. Oltre all’abbandono di Ragusa dalla corsa alle primarie si è consumato,ieri, un altro abbandono, quello del Nuovo Millennio di Enrico Comandi e Riccardo Paolini che hanno dichiarato di «astenersi dal partecipare alle primarie».
Il gruppo sostiene «di non aver mai avuto una posizione pregiudiziale sulle scelte di indirizzo della coalizione rispettando la conclusione del percorso avviato dal Pd che ha visto la ratifica della candidatura a sindaca di Monica Paffetti, rinunciando alle primarie».
Le cose sono poi cambiate a causa «delle barricate dei Moderati». Secondo Nuovo Millennio «la minaccia di un eventuale commissariamento ha predominato sulla scelta politica compiuta da Paffetti che ha accettato le primarie». Il gruppo però se da un lato capisce le ragioni che hanno spinto la sindaca, dall’altro rileva che «Paffetti ha subito delle pressioni enormi da alcuni vertici del suo partito. Per questo ci impegnamo per un progetto elettorale comune, astenendoci dalle primarie valutandole disaggreganti della coalizione e inutili per un progetto di un centro sinistra diverso».
Ivana Agostini
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