Toscana
Castell’Azzara in tilt causa maltempo
Protestano sindaco e vicesindaco: impossibile spostarsi
CASTELL’AZZARA. Amiata penalizzata in fatto di viabilità e non è cosa nuova. Mentre da un lato si attende il ripristino della Sp 60 Amiatina, da decenni promessa e mai realizzata, mentre in tutti i Comuni si lamentano tratti stradali da tempo critici (un esempio è la frana che interessa la Sp 60 che partendo dalle Aiole si incontra prima della deviazione pEr Monte Labbro, dove da mesi si può viaggiare su una sola corsia; o la strada che da Castel del Piano porta in Vetta; o le pericolose situazioni che si incontrano andando dall'Amiata a Roccalbegna), adesso anche Castell'Azzara denuncia lo stato di assoluto degrado di molte strade provinciali e si sente isolata dal resto del mondo.
Le strade che collegano il paese amiatino sia alla Cassia che a Santa Fiora che a Sorano sono in una situazione disastrosa, alcune addirittura impercorribili coi normali autoveicoli. Il sindaco Fosco Fortunati e il vice Emiliano Sargentoni esibiscono una lunga lista di criticità e di emergenze: «Denunciamo con forza lo stato di totale abbandono delle strade provinciali che collegano il territorio del Comune di Castell'Azzara con i Comuni limitrofi e con le arterie di comunicazione basilari per la nostra comunità». Fortunati sbotta: «Ho sollecitato ripetutamente l'Amministrazione provinciale chiedendo interventi di manutenzione ordinaria rivolti almeno a preservare lo stato delle cose. Ma di fatto le nostre richieste sono state tutte disattese». «Non chiediamo interventi megagalattici - incalza il vicesindaco Sargentoni - ma quanto meno la possibilità di percorrere le strade essenziali ai normali spostamenti richiesti dal vivere quotidiano. Ma qui fra frane, smottamenti, manto disconnesso, non si circola più». E Fortunati e Sargentoni elencano le strade con criticità elevate e rischi per chi le percorre: «La Sp 04 Pitigliano-Santa Fiora è a rischio chiusura per frane in prossimità di Selva e Castell'Azzara; la Sp 34 attende manutenzione del manto dai primi anni 80; la provinciale che va da Castell'Azzara verso Villa Sforzesca e che ci collega con la Cassia è interessata da un’enorme frana e crediamo che non passerà molto tempo prima che diventi impercorribile». E poi: «Per non parlare della Cellena -Selvena che è una strada percorribile solo con fuoristrada». Fortunati e Sargentoni si sfogano dicendo che «questa situazione, stando così le cose, rischia di isolare ancor di più il nostro Comune già di per sé penalizzato in fatto di vie di comunicazione poco agevoli, tipiche delle zone montane. Ma adesso siamo arrivati al limite di sopportazione. In queste strade o ci spacchiamo le auto o decidiamo di non avventurarci con i nostri mezzi. E' troppo chiedere che si attendono risposte e programmi di intervento da parte dell'Amministrazione provinciale?».
Fiora Bonelli
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