Il Tirreno

Grosseto

Bagni invasi da liquami Chiusa la scuola Pacioli

di Paola Villani
Bagni invasi da liquami Chiusa la scuola Pacioli

Trecento studenti sono rimasti fuori dall’istituto per un problema alle fognature Sopralluogo del sindaco e genitori infuriati: «Siamo stati avvertiti tardi»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Chiusa la scuola di via Gorizia: le fogne sono intasate e i bagni si riempiono di liquami. Ieri mattina i circa 300 studenti della media Pacioli non sono entrati in classe a causa di un problema al sistema fognario che ha causato la fuoriuscita di acque sporche dai sanitari delle toilette dell’edificio.

Tutti i bagni tranne uno erano inagibili e nella palazzina l’odore che si percepiva non era proprio dei migliori. I ragazzi, e i genitori che li hanno accompagnati, sono rimasti fuori dalla scuola fino al momento in cui è stata decisa la chiusura temporanea dell’istituto, arrivata tramite un’ordinanza del sindaco Andrea Benini.

Alcune mamme non hanno gradito molto il fatto che i loro figli siano stati lasciati fuori dalle classi per alcune decine di minuti, tra l’altro mentre pioveva e tirava vento: c’è chi ha raccontato che gli studenti sono rimasti in strada per circa quaranta minuti, senza che le famiglie fossero avvertite dalla scuola dell’accaduto. Altri genitori invece sostengono che di minuti ne sono trascorsi meno e che i ragazzini, anche quelli che non erano stati accompagnati dai familiari, sono stati tutti tenuti sotto controllo dagli adulti presenti e che la decisione è arrivata nel giro di venti minuti.

La seconda versione è quella raccontata anche dallo stesso sindaco Benini e dalla dirigenza scolastica. «Sono stato avvertito del problema alle 8 e 5 - spiega Benini - dopo 10 minuti ero già nell’edificio di via Gorizia per capire la gravità della situazione: subito dopo è arrivato anche il responsabile dell’azienda sanitaria e insieme alla dirigenza abbiamo deciso di chiudere temporaneamente la scuola per precauzione e soprattutto per poter svolgere i controlli. Fortunatamente si è trattato solamente di un afflusso troppo alto di pioggia non recepito a dovere dalle fogne ed è bastato pulire i bagni senza dover mettere mano all’impianto». Intorno alle 10 era già al lavoro il personale della ditta incaricata alle pulizie dello stabile, che ha poi ripristinato le condizioni dei bagni. La scuola stamani riaprirà regolarmente i battenti: la campanella suonerà come ogni mattina e i ragazzi torneranno in classe. Sulla vicenda sono intervenuti anche gli esponenti del movimento giovani di Fratelli d’Italia. «Ci domandiamo come sia possibile che una scuola sottoposta a svariati interventi edili - dicono da Gioventù nazionale - abbia dei problemi del genere: l’amministrazione non poteva far controllare anche l’impianto fognario dell’istituto? Per di più capiamo, e siamo solidali, con i genitori infuriati che si sono visti inserire in un gioco di rimpalli mentre sotto la pioggia battente attendevano con i figli di sapere se si fossero tenute le lezioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa