Il Tirreno

Grosseto

Aurelia chiusa per l’intero giorno

di Michele Nannini
Aurelia chiusa per l’intero giorno

Smottamenti del manto stradale tra Follonica nord ed est Sottopassi allagati in città e al Casone, campi sott’acqua

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FOLLONICA. Giornata abbastanza pesante anche nella parte nord della Maremma quella di ieri. Il maltempo che si è abbattuto sul litorale ha causato tanti disagi soprattutto alla circolazione, oltre a costringere al solito controllo dei livelli dei corsi d’acqua che nel corso della nottata fra domenica e lunedì si sono alzati in maniera notevole.

La situazione più complessa, però, è stata quella che ha portato alla chiusura della carreggiata nord della statale Aurelia nel tratto compreso fra le uscite di Follonica est e Follonica nord, praticamente tutto il tratto all’interno del comune litoraneo dal chilometro 223,7 al chilometro 232,7.

Le forti piogge hanno, infatti, causato dei veri e propri smottamenti nel manto stradale, danni alla carreggiata che hanno obbligato l’Anas a chiudere al traffico l’importante arteria e a costringere i mezzi a utilizzare la vecchia Aurelia provinciale 152 per bypassare il tratto chiuso.

L’Aurelia è rimasta chiusa praticamente per tutto il giorno con i lavori che sono continuati anche al calar della sera riversando sulla viabilità ordinaria una quantità notevole di auto e mezzi pesanti che hanno intasato il già intenso traffico cittadino.

In città, invece, la pioggia ha causato alcuni ammaloramenti nel piano stradale, in particolare nei pressi del sottopasso di via Bassi nella zona 167 ovest. I vigili del fuoco del distaccamento di Follonica hanno effettuato alcune uscite soprattutto per prosciugamenti di locali allagati e per la messa in sicurezza di alcuni rami di pino danneggiati dal maltempo ma nessun intervento di particolare importanza o gravità.

A Scarlino invece è stato chiuso il tratto di strada provinciale 106 del Casone all’altezza del sottopasso ferroviario, zona che ciclicamente viene interessata da allagamenti e chiusure ad ogni acquazzone. Anche in questo caso l’acqua non è riuscita a defluire nel corso della giornata costringendo il comune di Scarlino a mantenere chiuso il transito dei mezzi per tutta la giornata.

I corsi d’acqua hanno tenuto con il fiato sospeso i cittadini sia a Follonica che a Scarlino: il Pecora in località La Cura alle porte di Follonica ha fatto registrare il picco di altezza idrometrica attorno alla mezzanotte fra domenica e lunedì con circa 3,5 metri, il livello è poi sceso rimanendo però per tutta la giornata attorno ai 2,5 metri.

Sotto osservazione anche i canali Allacciante e la Fiumara a Scarlino che hanno riversato nel padule e in mare notevoli quantità di acqua e fango, con campi allagati nella zona attorno al Casone. Anche il torrente Petraia a Follonica si è alzato di livello rimanendo comunque ampiamente sotto le soglie di pericolosità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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