Sicurezza
Piove nel palazzetto Rimandate due gare per evitare rischi
Ancora problemi per le infiltrazioni d’acqua in via Austria L’impianto ha riaperto a dicembre dopo i lavori
GROSSETO. Il Palasport di via Austria torna alla ribalta per i problemi legati alle infiltrazioni d'acqua, che ieri hanno costretto al rinvio di due incontri. Al rientro dagli spogliatoi, dopo il riposo per la prima parte di gara, gli Esordienti di Pallacanestro Grosseto e Follonica Basket hanno trovato la sgradita sorpresa del campo allagato e di uno scroscio d'acqua. Ancora più grave quello che è accaduto dopo: la gara più importante della giornata, quella del campionato di serie D tra il Team 90 e il Prato, non è nemmeno iniziata. Giocatori, allenatori e arbitri sono rimasti quasi un'ora a contemplare il cielo e facendo qualche palleggio per riscaldarsi, ma alle 18,20 si sono arresi all'evidenza: non sono bastati teloni, secchi e stracci per rendere agevole il parquet. Gli arbitri non se la sono sentita di mettere a rischio l'incolumità degli atleti. Il quintetto grossetano, dunque, metterà nella sua pagella un altro zero e chissà che non arrivi anche una penalizzazione).
Immediata la reazione dell’associazione Volontà Popolare sta monitorando la situazione dell'impianto sportivo già da qualche settimana ed ha fatto anche un sopralluogo con tanto di reportage fotografico. «Il palazzetto – dicono – è stato riaperto a dicembre dopo alcuni mesi di lavori. E siamo di nuovo in una situazione critica: piove dal tetto, ci sono crepe nei muri degli spogliatoi, grosse infiltrazioni d'acqua ed avvallamenti nel pavimento, con distacco delle pareti esterne».
«Oltre che come associazione - aggiungono - siamo preoccupati come gen itori, per l’ incolumità dei nostri figli. Domenica mattina, dopo aver asciugato il parquet dalla pioggia caduta nel corso della notte, si è giocato una gara con i più piccoli in campo e c'è stato un piccolo incidente di gioco».
Le società Biancorossa e Pallacanestro Grosseto, che hanno in gestione l'impianto, hanno lottato per mesi con i ritardi legati ai lavori, trovando sistemazione anche ad Orbetello e Venturina. Il Comune ha speso per la manutenzione della struttura polivalente una cifra complessiva importante di 245.000 euro. Il restyling, iniziato a luglio, affidato all'impresa H.C. di Favara, Agrigento, ha riguardato soprattutto il tetto e la consegna, prevista per settembre, è slittata per ritardi burocratici e per l'arrivo di alcuni infissi rotti.
Dirigenti e atleti pensavano di aver chiuso con i problemi di impianto, ma alle prime piogge si sono ripresentati. Ieri la situazione è precipitata, con due pozzanghere, una al centro del campo, l'altra sulla parte sinistra, guardando dalla tribuna coperta che si trova all'ingresso principale.
Le due società hanno dovuto fare i conti con disagi e sacrifici per garantire la partecipazione ai campionati ed auspicano che vengano presi provvedimenti urgenti per non compromettere la stagione.
Volontà Popolare minaccia anche di fare un esposto. «Ci piacerebbe sapere - concludono - come è possibile che i soldi dei contribuenti siano stati spesi così male e chi sono i responsabili di tutto ciò».
Maurizio Caldarelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
