Sicurezza
Misericordia, la nuova ala sarà conclusa nel 2017
Sanità: il dg Desideri incontra i sindaci per illustrare progetti e investimenti Un secondo robot inserito nel piano degli investimenti, in arrivo una risonanza
GROSSETO. Un nuovo robot e una nuova risonanza in arrivo, la nuova ala del Misericordia conclusa nel 2017 e molto altro. Sono alcune novità sanitarie emerse a Grosseto dove si è chiusa la prima serie di incontri del direttore generale della Usl Toscana sud est Enrico Desideri con le articolazioni zonali della conferenza provinciale dei sindaci.
L’8 marzo un altro incontro a Casteldelpiano con la zona Amiata grossetana chiuderà il giro nel territorio della ex Asl 9.
La riunione grossetana, che ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune, è stata introdotta dal sindaco Emilio Bonifazi che ha fatto le veci del presidente dell’articolazione zonale Sabrina Cavezzini, sindaco di Scansano, che non ha potuto essere presente.
Sul tavolo le criticità e i punti di forza, i programmi e gli investimenti previsti per l’assistenza ospedaliera e per quella che fa capo al distretto socio-sanitario. «La sfida da vincere è quella del confronto e della programmazione partecipata», ha detto subito Desideri, puntualizzando come «il ruolo dei sindaci sia fondamentale per ogni futura scelta in campo sanitario e socio-sanitario».
Lavori in corso. Per quanto riguarda l’ospedale, per il 2017 è previsto il termine dei lavori della nuova ala per alta intensità di cura, dalla quale dipendono altre tempistiche come la realizzazione delle due Case della salute previste per l’area grossetana.
Chirurgia, robotica etc. L’assistenza ospedaliera prevede lo sviluppo della chirurgia maggiore, traumatologica e di urgenza, e per la patologia maggiore oncologica addominale.
Inoltre, vista la presenza della Scuola internazionale di Robotica, dovrà essere garantita la presenza di un secondo robot che sarà inserito nel piano degli acquisti per la dotazione strumentale e diagnostica.
Nuovi strumenti. È stata acquistata una nuova risonanza magnetica di ultima generazione; nelle prossime settimane riprenderà l’attività della Radioterapia, sospesa alcuni mesi per consentire l’installazione della nuova macchina, e saranno di nuovo presi in carico i pazienti grossetani; sono in programma l’acquisto e l’installazione di un nuovo mammografo digitale e il progressivo rinnovo della strumentazione obsoleta.
Pediatria. Entro il 2016 sarà condiviso, con gli altri pronto soccorso del territorio, il protocollo per la presa in carico dei pazienti pediatrici, che prevede la formazione del personale a cura del dipartimento di emergenza-urgenza e del dipartimento materno-infantile.
Pazienti cronici. Per l’assistenza territoriale, oltre alle due Case della salute i cui tempi di realizzazione sono legati al termine dei lavori del Misericordia, «è previsto il forte sviluppo dell’attività delle Aggregazioni funzionali territoriali, con la collaborazione dei medici di famiglia per la gestione dei pazienti cronici e il governo delle liste di attesa». Un progetto di grande importanza è quello di Casa Mora, a Castiglione, dove sarà realizzato un Centro regionale e di area vasta per i disturbi del comportamento alimentare.
«Monitorare». I sindaci presenti hanno manifestato un generale apprezzamento per il programma proposto; con una forte sollecitazione al direttore generale: quella di monitorare lo stato di attuazione e mantenere un canale di comunicazione costante e aperto, vista anche la delicatezza del momento di passaggio dal vecchio al nuovo sistema sanitario previsto dalla riforma.
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