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Grosseto

Il polo tecnologico è realtà Gran kermesse a Cinigiano

Il polo tecnologico è realtà Gran kermesse a Cinigiano

Vertice di “cervelli” e taglio del nastro oggi alle 16.30 a Borgo Santa Rita Sei imprese di meccanica, automazione e software si insediano sull’Amiata

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CINIGIANO. Ci siamo. Con un investimento in macchinari da cinque milioni di euro uscito dalle casse pubbliche e sei aziende private che sono un fiore all’occhiello della Toscana che innova e scommette sul futuro arriva al battesimo del fuoco il polo tecnologico di Cinigiano. O meglio, il Laboratorio tecnologico multidisciplinare della Toscana. Si chiama così e innesca un sistema di aspettative per il territorio: nel giro di dieci anni il sito industriale dovrebbe diventare – è l’obiettivo – un centro di riferimento nazionale e internazionale per la sperimentazione e l’innovazione tecnologica in settori strategici: meccanica di precisione, domotica e automazione, ma anche energie rinnovabili e materiali compositi.

Politici e imprenditori. L’appuntamento è per oggi alle 16.30 a Borgo Santa Rita a Cinigiano. Sono attesi: Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Maria Chiara Carrozza, deputato Pd e professore ordinario di bioingegneria industriale; Paolo Dario, direttore Istituto BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Fosco Tosti, presidente Certema. Taglieranno il nastro Stefano Ciuoffo, assessore alle attività produttive della Regione Toscana con Emilio Bonifazi, presidente della Provincia di Grosseto, Romina Sani, sindaco di Cinigiano. Saranno presenti Leonardo Marras, capogruppo regionale Pd, i sindaci della provincia di Grosseto e molti imprenditori.

Che cos’è? Il “polo” è un laboratorio tecnologico multidisciplinare per sviluppare progetti e competenze. È ad elevato contenuto tecnologico. E punta a migliorare competitività e capacità di innovazione delle Pmi e a diventare un punto di riferimento nel processo di trasferimento tecnologico tra mondo accademico e enti di ricerca nei confronti.

Aziende al top. Si chiama Certema, è un sistema di servizi tecnologici ma è anche il consorzio in cui si sono messe in rete le sei aziende che si insediano a Borgo Santa Rita, in un’area operativa di 1.500 mq, articolata su cinque aree tematiche per un totale di 10 lotti, e un’area di staff di 500 mq dedicata a uffici e sale training. Si tratta di quattro imprese grossetane e di due fiorentine. Eccole: Tosti srl di Castel del Piano; Roggi srl di Borgo Santa Rita; Opus Automazione spa di Follonica; Kelly Officina autoelettrica grossetana di Grosseto; Femto srl di San Casciano; di Datapos srl di Firenze.

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