Attenzione
Ripulito l’alveo del torrente Granchio
Volontari al lavoro per rimuovere materiale abbandonato da tempo
ISTIA D’OMBRONE. Si sono rimboccati le maniche e hanno rimesso a nuovo un ambiente, liberato dai rifiuti che vi si erano accumulati.
Sono alcuni volontari che giovedì pomeriggio si sono messi al lavoro nell’alveo del torrente Granchio, nella piana del Maiano. Qui, spiegano i volontari, «un mese fa era stato segnalato un abbandono rifiuti da parte dei soliti incivili e indifferenti verso il bene ambientale pubblico». Così il gruppetto si è messo all’opera, insieme ad alcuni abitanti del luogo e ha ripulito le sponde, tra l’altro - aggiungiamo noi - eliminando il rischio che gli accumuli potessero costituire materiale di intralcio al normale deflusso del corso d’acqua. Sono stati recuperti soprattutto numerosi infissi, che erano stati gettati via con tutto il vetro.
La raccolta a terra è stata accompagnata dalla presenza di due trattori, che «ha consentito di sveltire il difficoltoso recupero vista l'asperità del terreno», dicono gli organizzatori dell’iniziativa. I quali, oltre a dichiarare di non essere «nuovi a questo tipo di operazioni di ripristino ambientale», intendono anche ringraziare pubblicamente Dino Chelli,Pierantonio Chelli, Italo Guerrini e Leone Nuzzi «per la disponibilità dimostrata nel ripulire un ambiente di per sé ancora integro del nostro territorio». I volontari vogliono però mettere i puntini sulle i: «Il nostro impegno non deve mettere però in secondo piano il controllo del territorio da parte delle autorità competenti,troppo spesso purtroppo latitanti di fronte a questi incresciosi episodi di vero e proprio vandalismo nei confronti di un incomparabile territorio quale è quello maremmano».
I volontari, che dichiarano che da circa tre anni eseguono questo tipo di interventi, riferiscono hanno anche provveduto ad avvisare il capo area di Sei Toscana, Gian Luca Conte, «sempre per altro disponibile per il ritiro celere del materiale raccolto».
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