Il Tirreno

Grosseto

«Renziani boccaloni, ignoranti a destra»

di Paola Villani
«Renziani boccaloni, ignoranti a destra»

Polemica per il post pubblicato dal dipendente comunale: «Il suo stipendio lo pagano i cittadini, li ha offesi tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Nuova polemica a Follonica scaturita dai social: stavolta a finire sotto giudizio il pensiero di un funzionario municipale sull’andamento della politica italiana.

Sulla sua pagina Facebook, Nicola Giordano, dipendente del Comune di Follonica con un ruolo di spicco nel settore Cultura, giovedì notte ha espresso un parere personale sulla politica nazionale, in particolare sull’approvazione del decreto Cirinnà.

Un commento espresso intorno alla mezzanotte, ironico anche se polemico, ma come tanti altri lasciati dallo stesso funzionario nella sua pagina social, spesso graffiante. «Ecco fatto. Il non governo ha fatto approvare l’ennesima non riforma – ha scritto Giordano - Il mio terrore è che questo governare per finta, alla fine li ripaghi anche elettoralmente. E questa è l’Italia. Gli scemi votano Renzi, i boccaloni e i post fascisti votano Grillo (che alla fine non li voterà neanche più lui). Quelli di destra sono inferiori culturalmente (se l’ha detto Eco è vero!), con buona pace di quegli imbecilli di Casa Pound e della Lega».

Giordano non ha risparmiato nessuno, tutti, o quasi tutti, i partiti di oggi sono stati tirati in ballo. E i social si sa, sono come delle mega lavagne dove chiunque può scrivere ciò che vuole, sempre che rispetti i canoni e le linee dettate dagli ideatori del programma.

La reazione di chi ha letto quel post è stata immediata: qualcuno ha risposto subito alle parole del dipendente sentendosi chiamato in causa e dicendosi offeso dalle definizioni di Giordano, altri hanno sottolineato come un dipendente pubblico non si può permettere di parlare in questo modo. Ieri mattina è arrivata anche la nota di Fratelli d'Italia. «Non si disprezza il piatto dove si mangia – dicono dal partito di centrodestra – questa nota la scriviamo non tanto come Fratelli d’Italia, quanto come cittadini indignati da alcune frasi a nostro avviso indecorose. Sinceramente non ci saremmo mai aspettati di dover difendere anche coloro che siedono negli scranni opposti ai nostri, ma certamente non sarà l’appartenenza politica differente a fermarci. Ci chiediamo come possa un dipendente comunale, il cui stipendio deriva anche dalla tassazione dell’elettorato che ha offeso, fare certe sparate senza dover rendere conto di niente a nessuno. Come farebbe Giordano, e tutto il municipio follonichese, senza le tasse di quei cittadini tanto disdegnati?».

Un comportamento scorretto a giudizio dello schieramento, perché i follonichesi dovrebbero essere rappresentati dalla macchina comunale senza nessuna differenza partitica. «Poniamo inoltre un ultimo interrogativo al sindaco ed all’assessore alla cultura, non è forse meglio chiedere scusa a quell’enorme fetta di cittadinanza tanto disprezzata da un proprio dipendente, che fra l’altro dovrebbe rappresentare la cultura dentro il municipio, dato il proprio ruolo, e ritirargli qualsiasi carica riguardante sempre la cultura?», concludono da Fratelli d'Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web