Sicurezza
E la zucca è protagonista di un pranzo biodiverso
MASSA MARITTIMA. Sauro è un professore di geografia che ha la passione per l’agricoltura sostenibile e dal 2011 ha creato l’associazione Pulmino Contadino: un gruppo di acquirenti e agricoltori che...
MASSA MARITTIMA. Sauro è un professore di geografia che ha la passione per l’agricoltura sostenibile e dal 2011 ha creato l’associazione Pulmino Contadino: un gruppo di acquirenti e agricoltori che vogliono realizzare un circuito economico virtuoso capace di migliorare la qualità della vita dei soci e di tutta la comunità.
Tutto si basa sui principi che animano i Gas, i gruppi di acquisto solidale, che partendo da un approccio critico al consumo, guardano alla qualità del prodotto ma anche alla rispetto del lavoro e della terra. In poche parole Sauro ha messo insieme una rete di produttori agricoli che mettono a disposizione i propri prodotti, quasi tutti biologici ma anche provenienti da agricoltura biodinamica e permacultura, a beneficio delle comunità.
Chi vuole può iscriversi online, sul sito www.pulminocontadino.it al gruppo di acquisto della sua città e aspettare che la spesa di frutta, verdura, formaggi – ma anche pesce e carne – venga consegnata.
Una volta a settimana il pulmino porta nel punto di raccolta tutto quello che è stato richiesto, per la carne e il pesce, invece, l'appuntamento è due volte al mese.
«Per adesso ci sono due gruppi di acquisto a Grosseto, uno a Follonica, uno a Valpiana che rifornisce anche Massa Marittima e uno a Castiglione della Pescaia – spiega Sauro Pareschi– ma i prezzi e la logistica sono decisi insieme ai soci, che spesso sono anche i produttori stessi, in questo modo c'è un dialogo aperto tra chi acquista e chi produce».
I G.A.S. in Maremma sono una novità, ma in altre parti d'Italia sono una realtà molto ben radicata, specialmente al nord e soprattutto nei centri urbani: «prima di partire con il Pulmino Contadino siamo andati in giro a studiare le realtà già attive, siamo anche andati in Svizzera dove esiste una rete enorme e, dopo molto studio, abbiamo cercato di ricreare una rete simile dalle nostre parti».
Sul sito del Pulmino Contadino si possono quindi trovare tutti prodotti della zona, come ad esempio quelli dell'orto curato dai detenuti del carcere di Massa Marittima ma anche alcuni prodotti delle regioni italiane: è il caso delle arance e delle zucche di Acri prodotte dalla comunità di don Milani che questa domenica saranno cucinate da Michele Cocola, della Federcuochi Grosseto che, in occasione del “pranzo biodiverso” di domenica al centro sportivo di Valpiana, cucinerà una bellissima zucca di 16 kg.
«Per l’occasione ho creato dei piatti nuovi – spiega Michele – tutti con prodotti locali, sono quattordici portate, alcune delle quali anche vegane. Con la zucca ho pensato di fare “una vita in arancio” e, se la stagione permetterà alla barca di uscire, avremo anche un piatto di pesce».
Al pranzo seguirà il mercato con stand dei produttori locali che porteranno tra le tante cose anche stoffe e prodotti per il corpo ma, neanche a dirlo: per evitare sprechi o per non restare fuori, la prenotazione è consigliata.
Giulia Sili
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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