Il Tirreno

Grosseto

monte argentario

Un protocollo antiviolenza

MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario ha rinnovato per il 2016 anche l’adesione al protocollo d’intesa tra Provincia, Comuni e Asl 9 per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario ha rinnovato per il 2016 anche l’adesione al protocollo d’intesa tra Provincia, Comuni e Asl 9 per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti dei soggetti deboli, delle donne e della violenza domestica, firmato nell'estate del 2013.

Una quota annuale di 1.048,49 euro da erogare alla Provincia di Grosseto per dimostrare che il promontorio e la sua gente stigmatizzano ogni forma di discriminazione e violenza verso i più deboli.

Un concetto che fu ribadito con forza al momento della sottoscrizione del protocollo che ha unito la Provincia, i 28 Comuni della Maremma e dell’Amiata e la Asl 9 di Grosseto alla task force già esistente e formata da medici, Procura di Grosseto, forze dell’ordine, volontari che operano nei centri antiviolenza.

Tutti insieme per sconfiggere la cultura della superiorità dell’uomo nei confronti della donna e di quanti ritengono, in maniera e con comportamenti aberranti, di poter “dominare” chi è svantaggiato anche con la forza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa