Toscana
Ciclopista tirrenica, la firma è rimandata
Il percorso collegherà le Apuane alla Maremma, ma l’accordo previsto ieri slitta a data da destinarsi
ORBETELLO. Per la ciclopista Tirrenica la firma è rimandata. Doveva essere siglato ieri a Grosseto il protocollo d’intesa fra i Comuni interessati alla ciclopista ma tutto è stato rimandato a data da destinarsi a causa di un impegno improvviso dell’assessore alla mobilità della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, che è a Roma per motivi istituzionali.
Nei giorni scorsi il Comune di Orbetello, nonostante il periodo un po’ complicato che sta vivendo, aveva approvato in giunta il protocollo d’intesa per la progettazione, realizzazione e promozione del tratto di pertinenza comunale della ciclopista tirrenica che prevede il collegamento delle ciclabili di tutta la costa toscana, dalle Apuane alla Maremma. «Per Orbetello è un obiettivo strategico – aveva commentato la sindaca Monica Paffetti - . La ciclopista tirrenica attraverserà tutto il nostro territorio e consentirà la messa a sistema e il collegamento dei percorsi cicloturistici, e in parte anche pedonali, già esistenti, con benefici per l’ambiente, la qualità della vita dei cittadini e lo sviluppo del turismo verde, che si sta affermando sempre più in linea con una diffusa sensibilità ambientale. Un nodo fondamentale del progetto, nel tratto di Orbetello - aveva spiegata la prima cittadina - sarà il ponte sull’Osa per il quale abbiamo già incaricato una ditta per la realizzazione dello studio di fattibilità».
Orbetello, quindi, era pronto alla firma e l’aver rimandato la sottoscrizione del protocollo ha fatto un po’ storcere il naso ai sindaci interessati.
Monica Paffetti, informata sulla mancata firma del protocollo e ritenendo molto importante il progetto della ciclopista tirrenica per lo sviluppo economico e turistico del territorio, auspica che il procedimento possa arrivare a conclusione in maniera veloce.
Pungente la replica di Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, anche lui interessato dal percorso della ciclopista. «Preoccupa - dichiara - la dicitura “data da destinarsi” visto che la data era fissata da oltre un mese e che scaturiva da un precedente rinvio dello scorso dicembre. Io consiglierei, visto che la firma è in digitale, che ognuno faccia la propria, altrimenti più che ciclopista tirrenica sarà rinominata la ciclopista della speranza».
Suggerimento, quello del primo cittadino di Capalbio, avallato anche da Monica Paffetti. In generale tutti i sindaci interessati hanno dimostrato disappunto per un progetto a cui tengono in modo particolare. Il Comune di Orbetello che da tempo cavalca la via della mobilità sostenibile ritiene paimportanti le piste ciclabili.
Nel Comune dev’essere conclusa la progettazione della pista ciclabile della Giannella che ha incontrato alcune resistenze della Soprintendenza, poi risolte. Il protocollo permette anche di partecipare a bandi comunitari per reperire fondi. (i.a.)
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