Attenzione
Ambulanti e Bolkestein Addio rinnovo automatico
Dal 2017 entreranno in gioco nuove regole per le concessioni ad occupare il suolo Avranno una scadenza e verranno assegnate con bando. Ecco i requisiti richiesti
GROSSETO. Ambulanti, c’è una strategia – anzi, basta una tattica – per non rimanere impantanati sul fondo limaccioso della famigerata Bolkestein, la direttiva europea che dal 2017 normerà anche il vostro settore. Segnatevi questa data: 7 maggio 2017. Il giorno successivo varranno carta straccia le vostre concessioni ad occupare una porzione di suolo pubblico. Tutte, senza eccezione. Se però dai primi di febbraio 2017 – cioè 90 giorni prima il termine perentorio – avrete fatto attenzione all’uscita dei bandi comunali per il rinnovo delle concessioni (saranno pubblicati in quel periodo) e avrete avanzato la vostra candidatura, sarete (quasi) a posto. C’è insomma il modo per non rimanere invischiati nelle imposizioni della Bolkestein. Come fare ora lo sanno ad esempio gli operatori del commercio ambulante che ieri hanno partecipato al convegno organizzato da Ascom Confcommercio Grosseto e Fiva, la Federazione italiana venditori ambulanti.
Serve la richiesta. Bastano pochi punti fermi per orientarsi nella giungla delle nuove norme: lo hanno assicurato anche le alte gerarchie della Fiva, ieri a Grosseto. «Se volete continuare a lavorare in questo settore – è il messaggio di Armando Zelli, segretario nazionale Fiva Confcommercio – potrete farlo». «Dalla Bolkestein ci usciremo – suona le trombe Domenico Errico che di Fiva è il presidente a livello Italia – Eccome» rassicura. L’importante è sapere che: dal 2017 va in soffitta il rinnovo automatico delle concessioni; per avere la propria autorizzazione bisognerà fare esplicita richiesta; il Comune pubblicherà bandi per ogni singolo posteggio.
Toscana avanti. A differenza dei balneari che sulla Bolkestein si stanno scornando, per gli ambulanti una soluzione è stata trovata. Merito della concertazione che c’è stata tra associazioni di categoria, Regione Toscana e Ministero. Tant’è che nell’ex Granducato sono già chiare – e messe nero su bianco – le norme su quale ad esempio sia il range di durata minima/massima delle concessioni e i criteri sulla base dei quali verranno assegnate. La durata. La Regione Toscana ha già messo a punto un regolamento-tipo che è a disposizione dei Comuni. Vediamo le novità rispetto ad oggi. Primo: dal 2017 la durata delle concessioni per mercati, fiere, posteggi isolati avrà una scadenza. Secondo: quanto dura lo stabilisce il Municipio. Terzo: lo fissa il Comune ma la concessione non può durare meno di nove anni e più di dodici anni. E con questo terzo punto dovrebbe tirare il fiato la stragrande maggioranza dei 700 operatori del commercio ambulante (alimentaristi e non) della Maremma Grossetana.
I requisiti. Le concessioni verranno assegnate in base a tre criteri. Professionalità, che sarà misurata in funzione dell’anzianità di iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio e dell’anzianità di occupazione di una quota di suolo pubblico. Compatibilità ambientale. Regolarità contributiva.
Lo sportello. Gabriella Orlando e Carla Palmieri, rispettivamente direttore e presidente di Confcommercio Grosseto, informano che in seno all’associazione (negli uffici di via della Pace) è attivo uno sportello al quale si possono richiedere informazioni e dettagli sui nuovi obblighi che scatteranno dal 2017. C’è tempo, insomma, per attrezzarsi.
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