Attenzione
Sistemati gli accessi a mare e le protezioni della duna
FOLLONICA. Si sono conclusi in questi giorni i lavori di ripristino degli accesi a mare e delle opere a protezione della duna a Pratoranieri. I primi interventi mirati proprio alla salvaguardia...
FOLLONICA. Si sono conclusi in questi giorni i lavori di ripristino degli accesi a mare e delle opere a protezione della duna a Pratoranieri.
I primi interventi mirati proprio alla salvaguardia delle collinette di sabbia nel quartiere più a nord di Follonica risalgono a dieci anni fa: nel corso del tempo a causa dei danni di mareggiate e venti, si è provveduto al ripristino sia delle barriere al piede della duna che delle tavole a monte.
«Le dune - afferma il vicesindaco, Andrea Pecorini - non sono solo belle e hanno un valore paesaggistico, ma svolgono un’importante funzione di protezione dalle inondazioni e di riparo dalla forza delle onde e dei venti. Per conciliare la protezione ambientale e lo sviluppo turistico sostenibile, è necessario procedere da un lato alla riqualificazione delle aree dunali e dall’altro alla adeguata gestione delle stesse». Nel tratto di Pratoranieri dove il Comune ha appena concluso i lavori sono stati fatti quattro interventi: il primo ha riguardato il rifacimento della protezione del ciglio, si tratta di protezioni longitudinali in legno, completamente sostituite e leggermente alzate, poste a qualche metro dal limite della duna in modo da impedire fisicamente l’accesso alla stessa. Sono stati sistemati gli ingressi a mare con pedonalizzazione, puntuale e canalizzata, dell’ingresso. Sono state sostituite tutte le tavole in legno ed i corrimano. È stata realizzata una barriera frangivento e quelle presenti sono state leggermente abbassate e completamente rivisitate utilizzando materiale derivato dalle potature appena terminate in città. «Questo permetterà anche una sostituzione continua delle fascine, ottimizzando i costi. La funzione di tali barriere posizionate, come le altre, al piede della duna, limiterà la deriva delle sabbie e l’erosione dunale per le mareggiate – continua Pecorini – Sono state riattivate le docce presenti sostituendo le tubazioni, perché danneggiate da continui atti vandalici e furti. L’importo per l’esecuzione dei lavori si aggira intorno a 25.000 euro, importo modesto anche perché la maggior parte del materiale di riempimento utilizzato è stato riciclato. L’operazione rientra in una progettualità più vasta che prevede la riqualificazione, già effettuata, delle piazze Mazzini e Socci, la pineta ponente, la pineta ex-Sciantella e la duna dei 5 pini. L’amministrazione comunale – conclude Pecorini - cerca di porsi l’obiettivo di offrire servizi di qualità e rispondenti alle esigenze dei cittadini e dei turisti, cercando di salvaguardare l’ambiente e il turismo». (p.v.)
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