Attenzione
Pecorino, vino e prodotti tipici: una task force a difesa del Doc e dell'Igp
La Regione Toscana si arma contro le frodi alimentari. Chance di formazione per chi aspiranti esperti del settore
GROSSETO. Ci si mette la Regione Toscana a difendere le produzioni agricole di pregio della Maremma. Avrà vita un po’ più difficile chi vuol spacciare ad esempio come pecorino Dop un formaggio taroccato. Da qui in avanti ci sarà una task force a difesa del caglio sapientemente lavorato ma anche degli altri prodotti alimentari che possono vantare un marchio di qualità.
«È stato fatto un altro passo in avanti nella lotta contro le frodi alimentari – dice Andrea Righini, direttore del Consorzio di Tutela del Pecorino Toscano Dop – e per la tutela dei consumatori e delle produzioni di qualità Dop e Igp della Toscana». Le parole del maremmano Righini arrivano dopo che la Regione Toscana ha deciso di mettere in campo una task force costituita da personale specializzato e giovani del servizio civile da distaccare alle Procure della Repubblica di Arezzo, Firenze, Grosseto e Siena e che avranno il compito di controllare le produzioni. A questo scopo, la Regione e le tre Procure firmeranno un protocollo: contro le frodi alimentari.
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«Avevo accolto con favore la notizia del protocollo – continua Righini – e ribadisco il nostro sostegno a questa decisione della Regione Toscana. Passo dopo passo sta prendendo forma quel percorso di rafforzamento del controllo e del monitoraggio della filiera produttiva che è necessario per tutelare, prima di tutto, i cittadini e, poi, i prodotti Dop e Igp, simboli del Made in Italy e importanti motori dell’economia della nostra regione e di tutto il Paese».
La task force rappresenta un’opportunità per alcuni giovani: saranno formati in un settore come quello della prevenzione frodi.
«Con questi obiettivi – aggiunge Righini – l’impegno della Regione si sposa con quello che il ministero dell’agricoltura sta portando avanti, sia a livello nazionale che internazionale: anche la costituzione del Comando per la tutela forestale ambientale e agroalimentare, nato in seguito alla Riforma della pubblica amministrazione, segue la medesima i direzione. Questa attenzione verso le nostre eccellenze agroalimentari – continua il numero uno del Consorzio di Tutela del Pecorino Toscano Dop – è positiva e ci auguriamo che la sinergia tra le istituzioni e gli organi di controllo prosegua a tutti i livelli. È questo l’interesse dei cittadini e di tante imprese impegnate a offrire sul mercato i migliori prodotti agroalimentari italiani».
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