La protesta
Messa alla prova, i Comuni firmano la convenzione con il Tribunale
GROSSETO. Giorno dopo giorno, l’elenco si allunga. Ieri pomeriggio ad esempio c’era Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada, l’altro giorno c’era Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico....
GROSSETO. Giorno dopo giorno, l’elenco si allunga. Ieri pomeriggio ad esempio c’era Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada, l’altro giorno c’era Alessandra Biondi, sindaco di Civitella Paganico.
Tutti davanti al presidente facente funzioni del Tribunale di Grosseto, Giovanni Puliatti, per firmare la convenzione per consentire agli imputati che lo richiedano, di svolgere lavori di pubblica utilità, non retribuiti, nell’ambito del territorio comunale. Sono quegli imputati che chiedono di essere messi alla prova, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’Ufficio di Esecuzione penale esterna.
I soggetti ammessi allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità potranno rendersi utili in diversi settori, attraverso il supporto alle attività degli uffici comunali, il supporto ai progetti di natura socio-culturale e di promozione turistica, il coinvolgimento nella manutenzione del verde pubblico, ma anche nelle attività connesse alla sicurezza e all'educazione stradale e più in generale nella tutela del patrimonio comunale.
«Collaborare ai programmi di messa alla prova è prima di tutto un atto di civiltà doveroso - commenta il sindaco Alessandra Biondi - di recupero della persona e di prevenzione sociale. Oltre al carcere devono essere sostenute tutte le forme di risposta ai reati previste dalla legge e questa è a mio avviso una delle più importanti, anche per la comunità che ospita gli imputati, in quanto viene resa partecipe di un percorso di educazione all'accoglienza e all'inclusione sociale. Inoltre, in tempi in cui le risorse dei Comuni sono sempre meno e scarseggia il personale, il progetto ci consente di avere delle persone che saranno impiegate a titolo gratuito, aiutando il Comune a migliorare la qualità dei servizi erogati al cittadino».
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