Il Tirreno

Grosseto

Tirrenica e nebbie Quei 500 metri di totale incertezza

di Ivana Agostini

Capalbio: il nuovo progetto del lotto 5A spalanca un “gap” E si affaccia l’ipotesi di una variante verso la Valle d’Oro

3 MINUTI DI LETTURA





CAPALBIO. Quei 500 metri di totale incertezza e che potrebbero aprire nuovi scenari: nel nuovo progetto autostradale del lotto 5a fatto visionare al sindaco di Capalbio Luigi Bellumori e alla Regione Toscana dalla Sat, la Tirrenica si ferma 500 metri prima di arrivare al confine fra Orbetello e la piccola Atene. Un tratto che ha fatto saltare dalla sedia il primo cittadino capalbiese. Cosa succederà in quel punto?

Luigi Bellumori ha chiamato il lotto 5A “l’isola autostradale di Capalbio”, un lotto isolato, preceduto dal nulla andando verso Moltalto di Castro perché da quella parte non si sa cosa accadrà; e preceduto dal nulla andando verso Orbetello perché lì non si ha idea di dove la Tirrenica passerà. Prima e dopo il tratto Pescia Romana - Ansedonia, infatti, regna la più assoluta incertezza. L’incertezza però c’è anche nei pochi metri che separano Orbetello da Capalbio.

Nel progetto preliminare presentato nel 2012 la Tirrenica, progettata in sede alla statale Aurelia, entrava, in direzione nord, dentro al Comune di Orbetello. Nel nuovo progetto la Tirrenica si ferma appunto 500 metri prima di arrivare al confine fra Orbetello e la piccola Atene. Un particolare che a Bellumori è balzato subito agli occhi. Per soli 500 metri, quindi, dentro il Comune di Capalbio non si sa dove passerà l’autostrada. Bellumori - preoccupato - non ha idea di dove finirà il tracciato nel suo comune. La Tirrenica potrebbe proseguire sull’Aurelia come andare in variante. Nel secondo caso quel tratto di 500 metri di autostrada, se posizionati lungo la statale Aurelia, potrebbero diventare una variante di 3 chilometri che attraverserebbe le campagne capalbiesi. E arrivare a interessare quella parte di territorio, la famosa Valle d’Oro, che ha sempre fortemente osteggiato la realizzazione dell’autostrada. Una zona di pregio anche per la presenza di siti archeologici importanti come quello di Settefinestre che se la ritroverebbe sopra. Un’autostrada “al risparmio” - come la definisce Bellumori - Un progetto che, è vero, sarà suscettibile di modifiche ma che ha lasciato perplesso il capalbiese. «Nel preliminare 2012 sul quale facemmo molte osservazioni e sul quale avemmo molte perplessità – dice Bellumori – il completamento del lotto terminava in sede Aurelia, questo no». Nel 2012 oltre ad arrivare al confine c’era un tratto di autostrada che in sede entrava dentro il territorio orbetellano. Ora questo tratto è scomparso, anzi, dentro il comune lagunare l’autostrada non ci arriva nemmeno. «Il mio lotto - sostiene Luigi Bellumori - entrava dopo il cavalcavia di Ansedonia e quindi era evidente che la Tirrenica proseguiva in sede penetrando dentro Orbetello sull'Aurelia. Ora cosa succede a Orbetello non si sa ma non si sa nemmeno cosa succede a Capalbio». Oltre alle mancanza delle complanari, delle sussidiarie a cui il sindaco capalbiese era però preparato, all’area di cantiere per il deposito degli inerti che gli posizioneranno a Capalbio Scalo, Bellumori ha sulla testa questa spada di Damocle di non poco conto. «ll Comune di Capalbio dovrebbe acconsentire a un’opera di cui non sa esattamente tutto il percorso».

Un’incognita che però riguarderebbe anche alcuni abitanti del territorio orbetellano perché la Sat potrebbe voler superare l’impasse di Orbetello con la variante del massiccio calcareo che riaprirebbe anche per il comune limitrofo nuovi scenari. La strada verso la realizzazione della Tirrenica sempre essere comunque lunga, le risorse uno dei nodi da sciogliere, le preoccupazione del sindaco potrebbero essere infondate ma di certo Bellumori dal suo viaggio a Firenze è tornato tutt’altro che tranquillo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa