Sicurezza
Il “derby” di Viterbo accende i cuori
Cresce l’entusiasmo tra i tifosi biancorossi: 4 autobus pieni e 350 biglietti venduti in poche ore. Presto altri ticket disponibili
GROSSETO. Più di 350 dei 475 biglietti inviati da Viterbo, bruciati nelle prime 2 ore di prevendita. L’entusiasmo e la voglia di esserci domenica prossima al fianco dei biancorossi, cresce in città, ben oltre ogni possibile previsione, tanto che molto probabilmente la società dovrà chiedere un altro quantitativo di tagliandi del settore ospiti da mettere in prevendita. Va detto che comunque, per i ritardatari, sarà possibile acquistare il biglietto anche direttamente allo stadio Rocchi, domenica pomeriggio.
Riguardo ai pullman, giovedì è stato completato il quarto e se entro oggi la richiesta dovesse essere forte, i ragazzi della curva nord proveranno anche a cercarne un quinto. La partenza per domenica è prevista davanti al bar Riksciò, di fronte allo stadio, con ritrovo alle 10.30 e partenza per le 11. Un altro autobus, da 25 posti, porterà alla partita i tifosi del club Monterosa, organizzato tra gli altri, da Lamberto Pieraccini, tifoso doc. «Siamo un gruppo di tifosi che ogni domenica – racconta Pieraccini - prima della partita in casa, si ritrova insieme a pranzo in via Monterosa, ma spesso siamo presenti anche in trasferta. Per un’occasione così particolare, abbiamo deciso di fare un pullman tutto nostro».
Che giornata vi aspettate?
«Abbiamo bisogno di una giornata eroica da parte della nostra squadra. Giochiamo in casa della capolista e non abbiamo mai vinto uno scontro diretto e questo già dice tutto. Partiamo senza alcuno spirito di rivalsa, noi tifiamo solo per il Grosseto. Io personalmente, dal 1972 e quando vedo la maglia biancorossa in campo, è sempre un’emozione».
Che gara servirà per portare a casa i 3 punti?
«Prendiamo sempre troppi gol. Ci vorrà tanta attenzione per tutti i 90’. Una partita da 11 leoni, avere coraggio e giocare senza ansia. Se esistesse una giustizia divina, certamente noi siamo in debito». Poi è la volta di Massimiliano Venturacci: «Ci crediamo, dobbiamo crederci. Sono convinto che ci giocheremo il campionato fino alla fine. Certo che questa partita non la dobbiamo perdere. Personalmente, mi sembra di rivivere l’attesa per la trasferta di Padova e torno a mia volta in trasferta dopo tanto tempo».
Cosa vorrebbe dire alla squadra?
«Di dare tutto, tirare fuori la grinta e giocare concentrati. Tirare fuori gli attributi e combattere per 90’anche per i tifosi che così in tanti li seguiranno».
Alessandra Peppetti de “Le Ragazze del Grifone”: «Anche a me l’atmosfera in città, ricorda la vigilia di Padova. Penso che come tifosi, abbiamo già vinto la nostra partita. Alla squadra chiedo solo di avere la stessa nostra voglia di vincere questa gara». Chiude, Riccardo Ciani, uno dei leader della curva biancorossa: «Quando a Grosseto ci mettiamo impegno, sappiamo fare grandi cose. Certo che non mi aspettavo neanche io che si potessero vendere così tanti biglietti già il primo giorno. Comincio a credere davvero che sarà una grande trasferta, di quelle dai numeri importanti. Forse per una volta, i tifosi hanno capito l'importanza di questa partita, al di la dell'indubbio fascino, proprio per l'importanza della posta in palio, anche in chiave futura. Hanno capito che davvero possiamo essere il dodicesimo uomo in campo». Alla squadra cosa vuoi chiedere? «Di lottare come 11 leoni per 90’. Di essere convinti di se stessi e capire che sono forti. Avere autostima. Per il resto, ci saremo noi che li faremo sentire come se giocassero in casa, questo è sicuro». E non mancherà neppure la degna coreografia"
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