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Grosseto

Ricorso Peep Il Comune nomina i legali

GROSSETO. Sarà affidata agli avvocati Susanna Cruciani, legale interno all’ente, e Fausto Falorni del Foro di Firenze la difesa del Comune di Grosseto al Tar della Toscana nel procedimento promosso...

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GROSSETO. Sarà affidata agli avvocati Susanna Cruciani, legale interno all’ente, e Fausto Falorni del Foro di Firenze la difesa del Comune di Grosseto al Tar della Toscana nel procedimento promosso da alcune cooperative edilizie che hanno costruito il Peep Pizzetti.

Comit, Cograe, Etrusca, La Nuova Grosseto, L’Eclisse e Serenissima (sei delle otto cooperative costruttrici) si sono rivolte al tribunale amministrativo regionale per chiedere l’annullamento – e, in attesa del giudizio, la sospensione dell’efficacia – della deliberazione del consiglio comunale di 103 del 16 novembre 2015, la famosa delibera con cui il Comune ha approvato il pagamento del maxiconguaglio da 7,2 milioni di euro a Diana Maria e Anna Maria Cavalli, proprietarie del terreno su cui le coop hanno costruito il Peep.

La delibera prevede che il conguaglio sia pagato in parte dagli odierni proprietari delle case, in parte dal Comune (per il centro servizi) e in parte dalle cooperative.

Queste ultime però non ci stanno e chiedono al Comune di annullare quella decisione (e con essa anche le note del dirigente del settore Gestione del territorio servizio pianificazione urbanistica, ufficio Edilizia economica e popolare) con cui le ricorrenti venivano invitate a pagare.

Il ricorso è stato presentato a inizio febbraio. Tra la fine del mese e l’inizio di marzo il Tar dovrebbe decidere sulla sospensiva. (f.f.)

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